Contestazione Tifosi Milan,"il Barone": Ecco cosa abbiamo chiesto alla squadra

In attesa di vedere i rossoneri impegnati nella sfida di Champions contro il Celtic, sperando in una vittoria e in una ripresa definitiva della squadra, uno dei capi ultràs del Diavolo, ovvero Giancarlo Capelli meglio noto come “il Barone”, ha parlato ai microfoni di Rtl spiegando i motivi che hanno spinto i tifosi del Milan alla contestazione e alla richiesta di un dialogo con i giocatori rossoneri fuori da San Siro.

Di problemi ce ne sono tanti: ultimamente non c’è più un capitano, alcuni giocatori non sono concentrati. Posso pensare a Balotelli, a Robinho, ma ce ne sono altri che bene o male non stanno svolgendo il loro compito. Anche Kakà e Abbiati hanno detto che ne hanno parlato tra di loro e che sanno che bisogna cambiare metodo. Quando abbiamo iniziato a contestare la squadra, in queste partite, si sono impegnati di più. Sono svogliati, c’è qualcosa che non va e noi abbiamo giustamente ritenuto di richiamare l’attenzione con alcuni cori pesanti”.

BalotelliContestazione che non si limita solo a sabato scorso, ma risale già a qualche tempo fa quando ci fu un primo incontro con la squadra e i toni erano molto più pacati: Un mese fa siamo andati a Milanello e abbiamo parlato con tutta la squadra, dicendo che ci piaceva che si stavano impegnando, ci fossimo andati allora un po’ più forti magari avrebbero già agito diversamente”.

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