Copenaghen-Juventus 1-1, le pagelle: Tevez il migliore, Chiellini il peggiore

Si è concluso con un pareggio il ritorno in Champions League della Juventus. Primo tempo letteralmente sotto tono, tanta distrazione, troppa superficialità, parecchi errori che portano i bianconeri a subire la rete dell’1 a o al 13′ per opera del giovane Jorgensen. Meglio il secondo tempo: dopo il pareggio firmato da Fabio Quagliarella, la Juventus riprende il controllo della gara ma la confusione ha il sopravvento. La squadra spinge ma in modo disorganizzato, le azioni si susseguono a ripetizione ma sono più frutto della foga che di azioni manovrate.

Giorgio Chiellini

BUFFON: Nessuna colpa per il gol subito. Per lui qualche uscita poco pericolosa, niente di più. VOTO 6

CHIELLINI: Sua la svista che ha portato il Copenaghen in vantaggio. Perde l’uomo e consegna agli avversari il gol dell’1 a 0. Impreciso e in affanno. VOTO 4.5

OGBONNA: Spaesato. L’esordio europeo gli fa tremare le gambe. Diversi errori in fase di appoggio. Poco reattivo. VOTO 5

BONUCCI: Mezzo voto in più rispetto ai compagni di reparto, ma a centro-destra non rende al meglio le sue potenzialità e imposta poco. VOTO 5,5

LICHSTEINER: Arruffone e poco preciso. Dopo l’Inter, altra prestazione sotto tono per lo svizzero. VOTO 5

VIDAL: Ci prova sotto porta ma non con la giusta convinzione. Non è il Vidal che siamo abituati a vedere in campo. VOTO 5,5

PIRLO: Cammina e perde palloni. Un bel tiro e poco più. VOTO 5,5

POGBA: Recupera palloni ma a correnti alterne. Non è al cento per cento. Peccato per il bel colpo di testa parato da Wiland. VOTO 5,5

PELUSO: Primo tempo timido. Nella ripresa discrete idee, da lui nasce l’azione del pareggio. VOTO 6

QUAGLIARELLA: Primo tempo fantasma. Guadagna la sufficienza grazie al bel gol e alla traversa. VOTO 6

TEVEZ: Il migliore. L’unico a lottare e correre. Conquista spazi, recupera palle e cerca il dialogo con i compagni oggi assenti ingiustificati. Mezzo punto in meno per le occasioni gol fallite. VOTO 6,5

ISLA (sostituisce Lichsteiner): s.v

DE CEGLIE (sostituisce Peluso): i passaggi all’indietro la sua specialità. VOTO 5

GIOVINCO (sostituisce Quagliarella): Va vicino al gol e si disimpegna con sicurezza. VOTO 6

CONTE: Le sostituzioni non mutano l’assetto della squadra. Il turn over non porta frutti. Il suo rimanere ancorato al 3-5-2 rivela una buona dose di testardaggine. VOTO 4,5

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