Coppa Italia, Milan-Lazio 0-1: le Pagelle dei rossoneri

Il Milan perde contro la Lazio per la seconda volta in due giorni ed esce a testa bassa dalla Coppa Italia. Una sconfitta arrivata al termine dell’ennesima partita giocata sotto tono dai rossoneri, segno di una condizione mentale molto deficitaria. Nel primo tempo i biancocelesti sfiorano più volte il gol grazie anche alla complicità degli avversari che in ben due occasioni li mettono soli davanti al portiere. Il gol decisivo arriva, però, al 38′ minuto su calcio di rigore per un fallo di mano di Albertazzi, dal dischetto Biglia è glaciale e non sbaglia.

Nella ripresa il Milan prova una reazione, ma più per istinto e per inerzia che per una vera e propria organizzazione di gioco creando ben pochi pericoli alla difesa della Lazio che anzi, va vicinissima al 2-0 con un palo colpito da Keità in contropiede. Al termine del match Menez risulterà ancora il più pericoloso dei suoi, l’unico capace di dare un po’ di vivacità all’attacco abulico dei rossoneri. Da dimenticare le prestazioni Albertazzi, colpevole sul rigore decisivo per i biancocelesti e di Cerci, ben lontano da quello ammirato a Torino. Ecco di seguito le pagelle dei milanisti:

Abbiati 6,5. Tempestivo in un paio di uscite rimediando alla grande alle dormite colossali dei suoi compagni. Cade soltanto su calcio di rigore.

Abate 6,5. Spinge costantemente sulla fascia destra creando diversi pericoli alla difesa avversaria sopratutto nella riprese. I suoi cross in area, però, non vengono concretizzati a dovere dai compagni.

Rami 6. Va in affanno a inizio partita quando tutto il Milan sbanda pericolosamente, si rifà con il passare dei minuti effettuando delle buone chiusure sugli attaccanti laziali.

Alex 5,5. È più in difficoltà del compagno di reparto, oltre a inizio partita va in sofferenza anche nei contropiedi dei biancocelesti nel secondo tempo dove spesse volte è in ritardo nelle chiusure.

Abertazzi 4,5. Probabilmente si fa prendere troppo dall’emozione e dall’enorme pressione scatenata da questa partita. Fatto sta che non scende quasi mai sulla fascia sinistra e, come se non bastasse, causa il rigore per la Lazio con uno sciagurato colpo di mano in area di rigore.(dal 82′ Suso s.v)

Muntari 5. Si fa vedere pochissimo nel primo tempo e quando lo fa, non ne combina una buona (dal 45′ Honda 5,5. Probabilmente deve ancora riprendersi dal fuso orario della Coppa D’Asia. Gara decisamente sotto tono per il giapponese che non riesce a rialzare le sorti del Milan).

Poli 6. Come al solito prova molto generosa per l’ex Samp, si sbatte a destra e manca cercando di dare più intensità al centrocampo rossonero (dal 78′ Van Ginkel s.v)

Montolivo 5,5. Giocatore ben lontano da quello ammirato a Firenze. Nella ripresa prova a creare qualcosa in più ma senza risultati soddisfacenti.

Menez 6,5. È l’unico capace di accendere la luce nell’attacco milanista. Se si esclude il retropassaggio da censura che ha rischiato di mandare in porta Keità, le azione più pericolose della sua squadra sono passate quasi tutte dai suoi piedi.

Cerci 5. Un’altra partita deludente per colui avrebbe dovuto far fare il salto di qualità all’attacco del Milan. Mai veramente pericoloso, punta pochissime volte l’uomo e sbaglia spesso anche i passaggi più semplice. E quando riesce a trovare la via del gol, è in fuorigioco. Irriconoscibile!

Pazzini 6. Cerca in ogni modo di crearsi l’occasione giusta per spingere la palla alle spalle di Berisha. Riesce anche a trovare la via della rete con una giocata spettacolare, resa vana però, dall’arbitro Rocchi che annulla per un tocco della mano dello stesso attaccante.

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