Coppa Italia Milan-Lazio, Menez: "Dobbiamo rialzare la testa"

Il Milan è atteso da una partita cruciale contro la Lazio valida per i quarti di finale della Coppa Italia che andrà in onda domani sera alle 20:45. Un match che potrebbe segnare in negativo, in caso di eliminazione, la permanenza di Pippo Inzaghi sulla panchina. Come accaduto negli ottavi contro il Sassuolo, il tecnico milanista non ha preso parte alla conferenza stampa di presentazione che questa volta è stata sostituita con l’intervista ai microfoni di Milan Channel di Jeremy Menez. L’attaccante francese sottolinea il momento di difficoltà che sta attraversando la squadra e afferma anche che contro i biacocelesti hanno tutta l’intenzione di rialzare la testa: “Purtroppo stiamo attraversando un periodo molto difficile, non riusciamo a dare il meglio di noi, ma nella vita ci sono cose ben più gravi. Noi dobbiamo solo rialzare la testa e scendere in campo con la determinazione giusta per ottenere un buon risultato, è quello che vogliamo tutti. Cerchiamo di fare una bella partita e di portare un po’ di gioia in campo, quella che è mancata in questo ultimo periodo”.

Menez poi non perde occasione per ribadire ancora una volta l’enorme importanza che il Milan dà alla Coppa Italia e la volontà di onorarla al massimo e magari di arrivare fino all’atto finale della competizione: “Alla Coppa Italia noi ci teniamo tantissimo e quest’anno è veramente importante per noi. In campionato non stiamo facendo bene e siamo un po’ attardati rispetto alle primissime posizioni, se riuscissimo a levarci qualche soddisfazione in questo torneo sarebbe bello. È importante andare lontani anche per la possibilità che concede di accedere all’Europa League della prossima stagione”.

Infine il giocatore ex Roma e PSG afferma che tutta la squadra è con il mister Inzaghi e che bisogna avere più cattiveria se si vuole uscire da questo momento complicato: “Noi giocatori siamo tutti con Inzaghi. Crediamo in lui e non lo dico tanto per dire, ma perché lo pensiamo realmente. Siamo poco cattivi, è questo quello che ci manca. Contro Sassuolo, Torino e Lazio siamo sempre andati in vantaggio e ci siamo sempre fatti rimontare. Serve più cattiveria e determinazione perché i veri campioni hanno questa caratteristica”.

Leggi anche: