Cori razzisti: il Milan chiede la prova tv per la Juventus

Il Milan contro la Juventus, non solo sul campo dove i rossoneri sono usciti sconfitti per 3-1 ma anche nelle aule di giustizia sportiva visto che la dirigenza milanista starebbe preparando la prova televisiva per inchiodare i tifosi bianconeri rei di aver cantato anche loro dei cori discriminatori contro i napoletani. Riavvolgendo i nodi del discorso bisogna ricordare che per recidiva dopo la partita di domenica sera allo Juventus Stadium il giudice sportivo ha punito i rossoneri con la sanzione di disputare a porte chiuse la prossima partita contro l’Udinese perché i suoi sostenitori avevano lanciato cori discriminatori verso il Napoli.

Tifosi Milan

Galliani e company però non ci stanno e così dopo che la prova tv è stata introdotta per episodi violenti che sono avvenuti nel corso di una gara e non sono stati ravvisati dall’arbitro, ecco che fa il suo probabile capolino pure sugli spalti. Infatti i rossoneri vorrebbero dimostrare prima di tutto che è stata solo una sparuta minoranza a lanciare i cori di schermo contro i napoletani, così da attenuare la sanzione.

Ma allo stesso tempo vorrebbe usarla pure per dimostrare disparità di trattamento con la Juventus. Infatti gli stessi sostenitori bianconeri nel corso della gara, al 21’ del primo tempo avrebbero fatto partire un coro che recitava: “Quel settore lì sembra Napoli che schifo”, ma tale affermazione denigratoria non è stata assolutamente presa in considerazione dall’ispettore di campo e così il giudice sportivo non ha potuto applicare la giusta pena.

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