Cosa succede a chi smette di mangiare pane e pasta? La risposta della medicina

La pasta ed il pane sono due tra gli alimenti più amati da noi italiani, che difficilmente riusciamo a farne a meno. Ma cose succede a chi smette di mangiare pane e pasta? Smettendo di mangiare pane e pasta diminuiamo un apporto molto importante di carboidrati per il nostro organismo e la prima cosa che si nota è una veloce perdita di peso. Ma la realtà è diversa da quanto possa sembrare, poichè non si stanno perdendo i grassi ma bensì acqua. I carboidrati, infatti, sono immagazzinati nel corpo sotto forma di glicogeno. Ogni grammo accumula da tre a quattro volte il suo peso in acqua.

Non assumere carboidrati porta inevitabilmente anche ad un cambio repentino dell’umore, perchè questa mancanza intacca la serotonina che influisce sulla serenità.

Smettere di mangiare pane e pasta provoca danni al cervello?

La mancanza di questi due alimenti danneggiano il cervello perchè sono la fonte principale di energia per il cervello stesso. Infatti eliminando pane e pasta il cervello sembra andare in tilt. I grassi bruciano al fuoco dei carboidrati ma se mancano i carboidrati finisce col bloccarsi il metabolismo dei grassi. A questo punto entrano in circolo ma si accumulano e diventano anche tossici per l’organismo perché riducono la massa magra in quanto bruciano i muscoli. In questo caso il cervello li utilizza con fatica. Il risultato: si finisce con l’avere alito cattivo, stanchezza, debolezza, vertigini, insonnia, nausea.

Quanto pane e pasta si può mangiare per stare bene?

La maggior parte dei nutrizionisti riducono in modo drastico il consumo di pane e pasta, ma questo non è affatto un rimedio ideale per la nostra salute come dimostrato da alcuni studi condotti negli USA, in quali hanno affermato che coloro che seguono diete prive di carboidrati rischiano di morire prima del dovuto. Questo perché c’è una maggior probabilità di soffrire di malattie metaboliche e cardiovascolari. Il rischio di mortalità diminuiva, invece, quando i carboidrati fornivano dal 50 al 55 per cento delle calorie complessive.

Pane e pasta non vanno mai eliminati dall’alimentazione?

Coloro che decidono di seguire un regime alimentare nel quale non sono presenti pane e pasta non fa altro che agevolare i grassi e sbilanciare in modo anche pericoloso la propria alimentazione. Quando si riducono pane e pasta, infatti, l’organismo deve fabbricarsi da sé il glucosio che è indispensabile per le sue funzioni. Utilizza per questo le proteine e i grassi. La formazione di zuccheri dagli amminoacidi delle proteine porta alla riduzione della massa magra. La carenza di carboidrati porta l’organismo a procurarseli utilizzando altre sostanze con squilibri dannosi all’organismo.