Crisi Giovinco, la sfortuna si accanisce contro lo juventino

Tornato stabilmente alla Juventus nel 2012, Sebastian Giovinco è uno di quei giocatori che in bianconero ha vissuto e continua a vivere “gioie e dolori”. Se nella scorsa stagione la Formica Atomica si trovava a dover combattere contro l’ostilità che l’ambiente e i tifosi mostravano nei suoi confronti, adesso l’attaccante si trova a dover fare i conti con pali e traverse troppe volte colpite nel corso dell’attuale stagione non solo in campionato con la maglia della Vecchia Signora, ma anche in Nazionale. Come se non bastasse già il problema legato alla forte concorrenza in attacco che troppo spesso, o forse è meglio dire sempre, lo porta ad essere considerato una seconda scelta dal proprio allenatore, Allegri o Conte che sia.

Dall’inizio del campionato sino ad oggi si sono disputate otto giornate. La Juventus mantiene il primato in classifica e Giovinco inizia a ritagliarsi il primato di giocatore della Vecchia Signora più pericoloso negli ultimi minuti di partita e attaccante con più pali colpiti. Il numero 12 bianconero ha disputato su otto partite tre match di cui uno da titolare e due subentrando dalla panchina nei minuti conclusivi del match, intorno all’80’, per un totale di circa 120 minuti giocati. Nelle tre occasioni che mister Allegri ha voluto dare a Giovinco, la Formica Atomica ha fatto tremare per ben due volte i pali della porta avversaria.

Il primo legno si registra durante Juventus-Cesena, partita che Giovinco gioca da titolare e nella quale arriva vicinissimo al gol in più di un’occasione provando a concludere persino di testa e trovando il palo al minuto 88 dopo una conclusione dai 20 metri. Lo stesso gioco si è ripetuto nell’ultimo match di campionato quello che ha visto la Juventus trionfare per 2-0 sul Palermo e la Formica Atomica, questa volta entrata al minuto 80, centrare all’89′ il palo, ancora una volta con una conclusione dalla distanza. La sfortuna ha seguito il giovane attaccante anche in Nazionale. Con la maglia azzurra, infatti, Giovinco ha centrato due legni, più precisamente una traversa contro l’Azerbaigian allo scadere dei tempi regolamentari e un palo colpito in Malta-Italia al 91′.

Se è vero che la fortuna è cieca, la sorellastra sfortuna sembra vederci benissimo e aver trovato in Giovinco la sua preda preferita. Il tempo, però, è dalla parte della Formica Atomica: la stagione calcistica è appena iniziata e con il suo talento e le sue qualità il bianconero potrà trovare la strada del gol e cancellare così quei pali e quelle traverse che hanno finora affollato il suo cammino.

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