Crisi Inter, Mazzarri esonerato se perde col Napoli?

La sconfitta di Firenze ha aperto una profonda crisi per l’Inter al punto che qualcuno ipotizza, per Walter Mazzarri, una possibilità di essere esonerato qualora la squadra fallisse il match con il Napoli. Alcuni giorni fa vi avevamo parlato di un mese di ottobre praticamente decisivo per le ambizioni dell’Inter in questa stagione ma, dopo la scoppola del Franchi, la paura di molti tifosi è che i nerazzurri possano vivere un’altra stagione incolore, l’ennesima senza particolari soddisfazioni in termini di risultati, classifica e trofei conquistati.

La sosta darà al tecnico la possibilità di recuperare fisicamente qualche elemento e, soprattutto, l’opportunità di lavorare sulla mente dei propri calciatori. Prendere 7 gol in due partite, realizzarne solo uno e disputare prestazioni a dir poco pessime ha fiaccato, e non poco, il morale della truppa nerazzurra che necessita di immediate cure per tornare ai buoni livelli di autostima presenti fino al fischio d’inizio del match col Cagliari. Al contempo, però, la sosta darà alla società anche del tempo, tanto tempo, per riflettere sul da farsi.

La società si aspettava una reazione nel match con la Fiorentina ma l’Inter si è sgretolata sotto i colpi della banda di Montella, mostrandosi incapace per tutti i 90 minuti ad imbastire una manovra decente per rispondere agli attacchi dei viola. Dopo il match, Fassone e Ausilio hanno avuto un confronto con la squadra e con Mazzarri negli spogliatoi: la crisi è stata ammessa anche davanti ai giornalisti ma i due dirigenti sembra che abbiano rinnovato la loro personale fiducia, mostrando unità d’intenti con squadra e staff tecnico. La cosa positiva, da questo punto di vista, è che, rispetto al passato, non si è cercato subito un colpevole e un capro espiatorio.

ausilio
Visibilmente deluso dopo la sconfitta con la Fiorentina, Ausilio ha ammesso i problemi ribadendo però la fiducia a Mazzarri

Thohir, però, dall’Indonesia, tace. Il presidente aveva lasciato Milano in settimana con la speranza e la convinzione che, dopo la debacle contro il Cagliari, Mazzarri e la squadra fossero pronti e decisi a reagire come compete a chi lavora per un club prestigioso come l’Inter. Il presidente domani sarà a Londra con Bolingbroke e Fassone per un meeting legato al business nel mondo del calcio e, in privato, avrà sicuramente modo di approfondire la situazione venutasi a creare in casa Inter.

A Thohir, oltre ai risultati delle ultime due gare, non è andato giù il fatto di vedere una squadra che, in maniera quasi regolare, sbaglia approccio alla gara. Inoltre, il presidente vuole vederci chiaro sul fatto che troppi giocatori, ad inizio ottobre, siano già sgonfi e con le gambe molli a causa di una preparazione estiva, forse, non all’altezza. Mazzarri ad oggi non rischia il posto (e lui sembra esserne sicuro anche per le parole rilasciate in conferenza stampa dopo la gara di Firenze), anche perché se fosse esonerato il suo contratto fino al 2016 graverebbe pesantemente sulle già disastrate casse societarie nerazzurre. Se col Napoli, però, ci fosse ancora una sconfitta a quel punto la crisi dell’Inter diventerebbe coma profonda e Thohir valuterebbe seriamente l’ipotesi dell’allontanamento del tecnico.

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