Crisi Milan, Abatantuono: "Un errore bruciare Inzaghi così"

Torna a parlare di Milan Diego Abatantuono che, ai microfoni di Leggo, ha difeso Pippo Inzaghi e colpevolizzato la società rossonera per la situazione di crisi venutasi a creare in casa Milan. Il problema non è SuperPippo e non riguarda solo l’attuale stagione, va ricercato a monte e più precisamente alla stagione scorsa, se non quella prima. Negli ultimi anni il Milan ha perso il suo smalto e la crisi attuale è solo una conseguenza. Da ciò ne deriva una stagione senza Europa e con grosse difficoltà in campionato, dove il Milan stenta a decollare e rischia di trovarsi ancora relegato nei confini nazionali anche nella prossima stagione: “Non penso ci sia la possibilità di vedere questo Milan in Europa. Ci sono troppe squadre che lottano per questo e sono più forti di quella rossonera”.

Milan fanalino di coda e a farne le spese potrebbe essere Pippo Inzaghi che Abatantuono difende: “Inzaghi non ha colpe. Possiede entusiasmo, volontà e ha la pelle rossonera. Si era capito da tempo che non tirasse aria da grande Milan e io non mi sarei bruciato la carta Inzaghi così. Lo stesso errore è stato commesso con Seedorf”. Non ha colpa l’allenatore, così come la squadra. La vera responsabile di tutto è la società che non ha saputo far le scelte giuste e che dovrà prendere dei provvedimenti se vuole, almeno nel 2015-16, tornare ad essere competitiva: “Vediamo come va a finire questa stagione, poi sarà fondamentale prendere il tecnico migliore in funzione di ciò che si vuole fare e ovviamente delle possibilità economiche. Speriamo di non precipitare in Serie B come nell’82”.

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