Crisi Milan: ecco come uscire dal momento no

Sono ormai 5 le giornate di fila senza vittoria del Milan in questo campionato di Serie A 2013/2014 in cui sono arrivate 3 sconfitte e 2 pareggi, ormai si è toccato il fondo di questa crisi e come hanno dimostrato ieri, i tifosi rossoneri non c’è l’hanno fatta e sono subito scesi a contestare il club di Berlusconi e solo grazie all’intervento di Abbiati e Kakà gli animi si sono placati.

Eppure la soluzione per ripartire e tornare un Top Club è semplice, ovvero cambiare allenatore e qualche dirigente. Infatti la squadra del Milan è viva e non si è mai arresa ai grifoni ma senza gioco e idee non si va da nessuna parte, queste cose ci fanno capire che serve un buon allenatore che conferisca gioco al Milan e fino ad ora Allegri non l’ha dimostrato.

Per quanto riguarda la classe dirigenziale, Galliani è il primo in cima alla lista dei cambiamenti nella mente di Barbara Berlusconi, infatti dopo ben 25 anni di vittorie è arrivato il momento di cambiare e lasciare il posto a qualcun’altro ad esempio ad uno come Pradè che sta facendo le fortune della Fiorentina oppure una delle ex bandiere del Milan, Paolo Maldini. L’idea è buona ma deve concretizzarsi e subito poiché gli interventi andranno fatti nel mercato di gennaio cercando di non sbagliare come nell’ultima finestra di calciomercato estiva, per non essere risucchiati dalla zona retrocessione che è sempre più vicina.

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