Crisi Milan, Galliani alla squadra: "Obiettivo Europa League"

Dopo essere arrivata da Arcore nella tarda serata di domenica la riconferma di Pippo Inzaghi sulla panchina del Milan, oggi, all’ora di pranzo, Adriano Galliani ha fatto visita ai giocatori e al tecnico da lui fortemente voluto in estate e difeso fino ad oggi. L’AD del Milan ha provato a rincuorare i rossoneri dopo la partita vista sabato a San Siro contro il Verona: “Non è stata una gara brillante, ma a quaranta secondi dalla fine la stavamo vincendo – avrebbe detto loro -. dimenticatevi di quei quaranta secondi”.

Poi un monito per il futuro immediato: “Mancano dodici incontri e bisogna affrontarli come fossero tutti scontri diretti. Ci vuole massimo impegno”. Insomma non sembrerebbero più ammessi passi falsi a partire già dalla prossima sfida di lunedì contro la Fiorentina di Montella e del nuovo astro nascente Salah: “Il nostro nuovo obiettivo è un piazzamento in Europa League”.

Da registrare in mattinata anche una telefonata di Berlusconi allo stesso Inzaghi, durante la quale il presidente avrebbe chiarito la sua posizione nei confronti del mister, un ragazzo che è comunque uno di famiglia visto il suo brillante trascorso da giocatore in rossonero. Va altresì detto che l’attuale allenatore della primavera Cristian Brocchi resta in stand by nel caso Inzaghi venisse esonerato. Insomma la bufera attorno all’attuale mister sembra essersi placata ma solo momentaneamente, ora la parola passa al campo e a quei dodici scontri diretti.

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