Crisi Milan, summit Galliani-Berlusconi in vista: Inzaghi via?

Sarà un lunedì lungo, intenso, fatto di summit e con all’orizzonte l’ipotesi di nuove strade quello che Pippo Inzaghi, il Milan e la dirigenza, con Adriano Galliani e Silvio Berlusconi in prima fila, si accingono a vivere. Non c’è ancora una soluzione a questo tracollo rossonero, l’unica certezza è che SuperPippo e Galliani, nell’incontro di oggi a Milanello, ribadiranno ai propri giocatori che così non si può andare avanti e che questo non è il Milan. Poi, probabilmente il vertice con Berlusconi.

Un punto in tre partite, nessuna vittoria nel 2015 (fatta eccezione per il match di Coppa Italia) e una squadra sempre meno incisiva sono i sintomi di una crisi che sembra riemergere prepotentemente in Casa Milan e che, forse, non è mai stata superata. Parlano i numeri e parlano anche i fischi sentiti a San Siro durante e a conclusione di Milan-Atalanta e parleranno, confrontandosi in summit quasi obbligatori, Pippo Inzaghi, Adriano Galliani e Silvio Berlusconi. La società rossonera dovrà prendere delle decisioni. Difficile pensare a un esonero immediato dell’allenatore: è vero, Pippo Inzaghi si è preso tutte le colpe, ma questa “crisi” non dipende solo da lui.

Molto probabilmente il presidente Berlusconi e Galliani daranno ancora del tempo al tecnico piacentino e decisive potrebbero essere le prossime due partite di campionato e Coppa Italia contro la Lazio. Tuttavia occorrerà attendere qualche ora per conoscere le decisioni della società: oltre all’incontro con mister Inzaghi e la squadra a Milanello, Adriano Galliani dovrebbe incontrare  il presidente Berlusconi a pranzo ad Arcore. Un summit nel quale potrebbe decidersi il futuro del Milan.

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