Crisi Parma, a Manenti sequestrata l’automobile

La crisi che sta interessando il Parma ed il suo presidente Giampietro Manenti non sembra avere parola fine. Dopo il danno, infatti come spesso accade, c’è anche la beffa. Nel centro storico della città emiliana, svincolatosi da tifosi che volevano aggredirlo con le parole (e non solo), ci hanno pensato le forze dell’ordine a fermare il presidente dei gialloblu sequestrando l’auto sulla quale percorreva le strade parmensi in compagnia della sua collaboratrice.

L’accusa? Graverebbero infatti decine e decine di multe non pagate per un’ammontare di quasi 1.900 euro. La Citroen C3 è stata quindi sottratta al suo proprietario lasciandolo al centro della città completamente appiedato.

Se nemmeno queste multe erano state pagate, non ci si capacita quindi di come sia possibile mettere in sesto la situazione così delicata di un club della massima serie del campionato italiano. Aldilà delle facili ironie, la vicenda continua a colorarsi di episodi al limite del ridicolo.

Leggi anche: