Crisi Parma, Manenti: “Non voglio portare i libri in Tribunale”

Sempre più difficile la situazione in casa Parma, dopo il rinvio della gara di campionato contro l’Udinese. Il presidente Manenti continua nella sua lotta contro il tempo per tentare di salvare il Parma. Ospite della trasmissione radiofonica “Palla in tribuna” di Radio Parma, il presidente ha fatto il punto della situazione dichiarando: “Domani avrò un incontro con il sindaco, ma stiamo lavorando per proseguire, e non per portare i libri in Tribunale”. Dunque Gianpietro Manenti continua a opporsi alla possibilità di fare un passo indietro, con nessuna voglia di mollare.

Sui problemi di liquidità del club ducale ha detto: “E’ dal 26 novembre che c’è questa difficoltà economica. Non so il perché il sindaco e i giocatori siano andati in Procura, non mi hanno riferito nulla quindi è difficile sapere cosa stia accadendo”. La società gialloblù rischia di non poter andare in trasferta a Genova, nel prossimo impegno in campionato, domenica lo stadio è rimasto chiuso perchè mancavano i soldi per pagare gli steward.

Ma secondo Manenti non è questo il motivo: “Per la partita di domenica noi avevamo scritto al Prefetto alle 17.30 di venerdì, dichiarando che per noi si poteva giocare a porte aperte. Mentre per quanto riguarda gli addetti alla sicurezza, era da mercoledì che per noi era tutto regolare e che si sarebbe potuto tranquillamente giocare la gara con l’Udinese”.

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