Curva Sud Milan vuota, la protesta porta la vittoria

Milan-Cagliari è stata una partita davvero particolare. In un San Siro orfano della Curva Sud, cuore del tifo rossonero, assente per protesta, la squadra di Pippo Inzaghi butta fuori l’orgoglio e torna alla vittoria battendo per 3-1 il Cagliari di Zeman. Certo, una partita non risolverà tutti i problemi e ci sarà stato pure un aiutino da parte dell’arbitro, ma lo spirito dei rossoneri per un attimo è sembrato diverso.

Complice probabilmente anche la protesta della Curva Sud del Milan, la squadra rossonera ha reagito ed è riuscita ad ottenere la vittoria. Nei primi minuti di gioco Milan-Cagliari sembrava dover essere una delle solite brutte partite del Milan che iniziavano male e finivano anche peggio e sino al pareggio di Farias sembrava proprio dover essere così. Poi il gol di Mexes e la traversa colpita dal Cagliari hanno dato una scossa ai rossoneri che si sono detti: “Non possiamo perdere anche questa partita”. Lo zampino dell’arbitro, con il suo rigore generoso, ha messo in discesa la partita, ma il Milan ha dimostrato di voler lottare fino all’ultimo minuto.

Durante i quattro minuti di recupero, gli stessi che in Milan-Verona e Fiorentina-Milan si sono rivelati fatali, la squadra rossonera ha continuato ad attaccare arrivando vicinissima al poker con Pazzini e Cerci. Brkic ci ha messo del suo, ma questa volta “Game over” era solo lo striscione esposto in una Curva Sud deserta per protesta e non la sintesi dell’ennesima sconfitta del Milan. La protesta ha portato il Milan alla vittoria, adesso bisognerà continuare su questa strada.

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