Dalla Confederations Cup indicazioni per la Nazionale in vista dei mondiali

Resta ancora una partita da disputare per l’Italia in questa Confederations Cup ed è la sfida per il terzo e quarto posto contro l’Uruguay. Ma c’è qualcosa di molto più importante che è emerso da questo torneo e cioè che la nazionale italiana si è affidata a 7 giocatori della Juventus, scelta che sembrerebbe inevitabile visto il dominio in serie A del club bianconero, oltre ad essere anche la società più attiva sul mercato in questo momento.

Molto probabilmente “il blocco Juve” arriverà ai mondiali del Brasile assemblato ad hoc come in questa Confederations, del resto non si era mai vista una Spagna così in imbarazzo come ieri. Di certo c’è che il passaggio da Balotelli a Gilardino si è fatto sentire ed il numero di attaccanti esiguo arrivati a Fortaleza era davvero da codice rosso, Osvaldo in questo caso sarebbe stato un valore aggiunto.

Balotelli italia

El Sharaawy, vero assente di questo torneo, nella prima parte della stagione del campionato di serie A è stato il vero trascinatore del Milan, Prandelli sembrava aver puntato fortemente su di lui per poi fare marcia indietro senza una motivazione apparente, sembrerebbe pestarsi i piedi con Balotelli, così come accaduto appena l’ex Citizens è arrivato al Milan, un anno di tempo è concesso a tutti per dimostrare il proprio valore e allora si parte, perchè il Brasile non è poi così lontano.

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