De Laurentiis: "Lo scornacchiato non è Moratti, ma quelle persone che lavorano per lui"

“Ho visto che è stata ripresa, con mio disappunto, una frase di un dialogo riservato e chiuso alla stampa. Una frase estrapolata senza minimamente considerare il contesto in cui era stata inserita si presta a qualsiasi interpretazione arbitraria. Molti mi chiedono chi sia lo scornacchiato”. E qui la puntualizzazione del patron azzurro: “Per la mia famiglia questo termine ha un significato a metà tra la provocazione e l’intelligenza. Mi riferivo a Moratti? Assolutamente no! Mi riferivo a tutte quelle persone che l’anno scorso hanno lavorato per portare Mazzarri all’Inter. E in particolare a chi poi l’ha fatto”.

Così il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis corregge il tiro relativamente alla polemica che era sorta ieri dopo che il numero uno azzurro aveva espresso la parola “scornacchiato” nel corso dell’audizione della Commissione consiliare sulla vicenda San Paolo nei confronti di una persona legata all’Inter. A essere preso di mira non è quindi Moratti, come tutti hanno pensato sin dal primo momento, tra l’altro suo grandissimo amico, ma Branca.

Il Presidente dell'Inter Massimo Moratti

D’altronde c’è un rancore che non si ferma a Mazzarri perché De Laurentiis ha sempre sostenuto che è stato Branca a convincere con metodi non giusti nel dicembre scorso Campagnaro a trasferirsi a Milano a parametro zero.

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