Debiti del Milan in aumento, senza Champions è il crollo

Sono in aumento i debiti del Milan. A svelarlo è una classifica stilata da La Gazzetta dello Sport nella quale si prendono in considerazione le entrate e le uscite delle varie società di Serie A e risulta che quella rossonera chiude il podio delle passività dietro solo a Inter e Juventus. In particolare dall’analisi della Rosea si scopre che i debiti, al netto dei crediti, sono cresciuti da 1572 milioni di euro nella stagione 2012-2013 a 1715 milioni nella stagione 2013-2014. Ma a cosa è dovuta la crescita della passività nonostante il contenimento dei costi?

In particolare alla mancata partecipazione alla Champions League che è la manna che cade dal cielo e che aiuta le società di calcio a sopravvivere. Infatti se il club di via Aldo Rossi è riuscito a ridurre le perdite negli ultimi due esercizi e gli stipendi siano stati tagliati del 27% tra il 2011 e il 2013, la mancata qualificazione in Champions ha vanificato tutti gli sforzi. Il bilancio così a dicembre 2014 segna un passivo di 50 milioni di euro che è dovuto essere ripianato dall’intervento provvidenziale della Fininvest.

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