Denunciati tre tifosi della Juventus per striscioni su Superga

Gli striscioni esposti dai tifosi juventini sui fatti di Superga e inneggianti in maniera ironica alla scomparsa tragica del Grande Torino continuano a tenere banco. In particolare oggi si è venuto a sapere che alcuni tifosi della Juventus sono stati individuati e denunciati. I tifosi denunciati sono tre e risiedono a Forlì, in provincia di Pavia e a Varese. Oltre al Daspo, gli è stata notificata una denuncia per la violazione di una legge del 2007 che impone il divieto di introdurre o esporre striscioni e cartelli che incitino alla violenza o che contengano ingiurie o minacce.

In ogni caso si tratta della prima volta che nei confronti di una tifoseria sia elevata l’accusa di violazione della legge 41/2007. A coordinare gli accertamenti della Digos è la Procura di Torino e nel corso delle perquisizioni attuate nei confronti dei tre tifosi coinvolti è stato recuperato lo striscione “Solo uno schianto”, corredato dal disegno di un aeroplano che si abbatte contro una roccia di colore granata. Nei loro confronti è già stato emesso un Daspo, il divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, della durata di due anni.

Proprio gli striscioni sono stati puniti dal Giudice Sportivo con un’ammenda a carico della società bianconera di 25mila euro. Sanzione duramente contestata da Sandro Mazzola, nell’incidente aereo perse il padre, che invece in lacrime ha preteso la chiusura dello Juventus Stadium.

Leggi anche — > Juventus, gli insulti alla tragedia di Superga costano solo una multa