Diamanti al Guanghzou: futuro in Cina per il trequartista del Bologna

In queste ore non si parla d’altro a Bologna, ovvero del trasferimento in Cina di Alessandro Diamanti, faro della formazione rossoblu che per anni è stata la sua casa e che lo ha portato fino ad indossare anche la maglia della Nazionale di Prandelli agli Europei del 2012: grande fermento attorno ad una trattativa che comunque Guaraldi e gli emissari del club cinese hanno condotto fuori dal capoluogo romagnolo e precisamente a Roma e le notizie che arrivano non sono di quelle piacevoli per un tifoso felsineo.

Infatti è stato raggiunto l’accordo tra il calciatore e il club cinese: dunque, salvo clamorosi colpi di scena, Alessandro Diamanti nelle prossime ore saluterà l’Italia ed inizierà la sua nuova vita in Cina, sotto la guida di Marcello Lippi che ha fatto di tutto per portarlo con sé al Guanghzou Evergrande. Già da qualche ora era stato raggiunto l’accordo tra il patron del Bologna, Guaraldi, e la dirigenza cinese sulla base di ben 9 milioni di euro che consentono al club di risanare un bilancio che negli ultimi anni ha visto grosse perdite.

Addio dunque ad un calciatore ritenuto indispensabile per sperare ancora nella salvezza: quel Diamanti che assieme a Gilardino l’anno scorso fece letteralmente sognare Bologna e che ora farà sollevare non poche polemiche col suo addio. Col mercato chiuso non potrà essere trovato un sostituto all’altezza, e l’unico nome che potrebbe sorprendere tutti è quello del brasiliano Ibson, esperienza e tecnica da vendere, ma di cui bisognerà comunque valutare l’impatto con la serie A. Chiaramente sostituire uno come Diamanti non sarà semplice per nessuno.