Conferenza Stampa Mazzarri Bologna-Inter: "Al Dall'Ara per fare risultato"

Dopo la sosta per gli impegni delle varie Nazionali, chi per partite amichevoli, chi alla ricerca dell’ultimo posto disponibile per il prossimo Mondiale Brasiliano, ecco che ritorna finalmente il Campionato. L’Inter di Mazzarri sarà di scena a Bologna, una trasferta insidiosa che servirà al mister livornese per capire quali siano realmente le ambizioni della sua squadra.

Un successo sarebbe fondamentale infatti per Zanetti & C. per continuare l’inseguimento alle prime tre posizioni in classifica: la qualificazione alla prossima Champions League porterebbe maggiori introiti nelle casse di Thohir, che servirebbero per avvicinare il vero obiettivo dell’Indonesiano, la vittoria nella manifestazione più importante a livello di club nel 2016.

Mazzarri Inter

Walter Mazzarri ha risposto a tante domande su svariati argomenti: probabile formazione anti-Bologna, dubbi, dichiarazioni sul “caso Icardi” e tante altre curiosità. Ecco il resoconto della conferenza seguita per voi da Calciomercato-Inter.It:

Mister, il Bologna ha la seconda peggior difesa del Campionato, ma bisogna fare attenzione lo stesso… Dopo la sosta per la Nazionale abbiamo poco tempo per preparare le gare, i giocatori son tornati stanchi. Vero è che il Bologna non è messo benissimo, ma ha grande voglia di risollevarsi in classifica. E’ una buona squadra e dovremo fare attenzione, ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Se facciamo quello che sappiamo possiamo fare un bel risultato.”

Le condizioni di Campagnaro? “Hugo ha una muscolatura particolare, oggi farò l’ultimo test per valutare la tenuta. Vedrò cosa fare, ho anche altre soluzioni nel caso, oggi farò anche una partitella per verificarne le condizioni fisiche.”

Guarin è ormai il trequartista della squadra? Io non voglio dare punti di riferimento agli avversari e siamo sulla buona squadra, Alvarez o Guarin possono alternarsi nel ruolo e all’occorrenza potrei utilizzare anche Kovacic. Ho tante considerazioni da fare, ma l’importante è che tutti sappiano cosa fare. Posso anche cambiare durante la partita.”

Cosa l’ha sorpresa di Thohir, e il suo entusiasmo può contagiare l’ambiente?Quando una persona arriva e fa certe dichiarazioni può essere solo positiva come cosa, io ho cercato comunque di concentrarmi sul campo senza dar troppo peso alle dichiarazioni. L’obiettivo della Champions League del 2016 non mi dispiacerebbe raggiungerlo. Ovviamente devono essere fatte delle operazioni tali da renderci competitivi.”

Erick Thohir

La partita della Juventus contro il Napoli sposta qualche equilibrio? “E’ stata solamente una partita, dipende da tanti fattori. E’ alla fine del Campionato che si tirano le somme, ma Napoli e Juve hanno valori importanti per arrivare fino alla fine. L’Inter per il momento deve ancora lavorare, fare esami continui per crescere e poter essere competitivi al loro livello.”

La partita di Bologna arriva dopo due settimane in cui si è parlato solo di società, non pensi che qualcuno abbia pensato meno al campo?Io non cerco alibi, però il rischio di sottovalutare l’avversario o concentrarsi troppo su cambiamenti societari è concreto. Dobbiam comunque concentrarci sul campo.”

Una cosa che ha portato Thohir a parlare così bene di te?Secondo me il capo di un’azienda quando decide di assumere un dipendente valuta il percorso, la carriera. Evidentemente i miei risultati nelle passate stagioni hanno dato garanzie al Presidente.”

Pesano di più i due mesi di assenza di Campagnaro o Andreolli che ha giocato poco? Anche Andreolli è rientrato ieri. Se partirò con uno dei due, l’altro potrebbe sostituirlo durante la partita, perchè non hanno i 90 minuti nelle gambe.”

Cosa serve per rendere ancora più competitiva l’Inter? “Il lavoro per migliorarsi sempre, avere una rosa ampia ma non troppo, vedere come andrà a finire questa stagione. Poi si potrà valutare dove investire per aumentare la nostra competitività…”

Hugo Armando Campagnaro

Prima della prossima sosta impegni contro Milan e Napoli… Saranno esami che sicuramente ci permetteranno di capire le nostre ambizioni. Arrivare a metà campionato ci permetterà di fare le nostre valutazioni. Ma tutte le partite sono importanti. Sia quelle contro le big, sia quelle contro le squadre piccole. Non possiamo fallire nessuna partita, ci vuole continuità di gioco e rendimento.”

Ha avuto la sensazione che l’asticella si possa già alzare da Gennaio? “Da oggi in poi starò attento ai ruoli. Non parlerò di mercato, son domande che andrebbero fatte ai dirigenti. Io ho detto le mie opinioni a loro, il budget e le altre cose le decide la società. Ho consegnato una “lista” con suggerimenti di mercato come faccio ogni stagione… Poi la società valuta se è possibile arrivare a questi giocatori…”

Il concetto di gruppo è la forza dell’Inter? “Al di sopra di tutto c’è la squadra, il singolo migliora se la squadra va bene, non il contrario. Bisogna lavorare in questa maniera, che tanto bene mi ha permesso di fare nella mia carriera.”

Paragone Mou-Mazzarri e come stanno i tre argentini? Mou è un grande, punto. Se qualcuno vede somiglianze sono molto contento. Ognuno è diverso dall’altro, io ho le mie caratteristiche, lui le sue. Se si vogliono fare questi paragoni mi fanno molto contento. Milito ancora non so il recupero, sta bene ma non è ancora nel gruppo. Samuel ha avuto il problemino, tutti i giorni andiamo avanti con il lavoro, ma non è lunghissima l’attesa per il suo rientro. Icardi ancora non ho idea di quando possa tornare dopo l’operazione…”

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