Conferenza Stampa Inter-Sampdoria, Mazzarri: "Icardi impari da Milito"

Dopo il pareggio contro il Bologna l’Inter ospita a San Siro la Sampdoria, sotto gli occhi del nuovo Presidente Thohir. Una partita da vincere sia per regalare il successo all’Indonesiano, alla sua prima apparizione nel suo Stadio, sia per non allontanarsi troppo dalle prime posizioni della Classifica.

Qualche dubbio di formazione per Mazzarri sugli uomini da schierare nella linea mediana del campo: Kovacic e Taider animano i pensieri del livornese, alla ricerca dell’assetto migliore. Sulla sinistra la quasi sicura assenza di Nagatomo farebbe propendere per la presenza dal primo minuto di Pereira, ma si sta facendo sempre più concreta l’ipotesi di vedere dall’inizio Zanetti.

Zanetti capitano Inter

Oggi Mazzarri ha incontrato i giornalisti alla Pinetina per la classica Conferenza Stampa pre-match: sono stati toccati numerosi temi, tra cui Thohir, Icardi ed il gossip che lo sta travolgendo in questo periodo, le ambizioni della sua squadra e tanto altro.

Ecco, in esclusiva per voi, il resoconto dell’intervista:

La prima di Thohir “Fa piacere se si crea un bell’ambiente allo Stadio, ovviamente io e i ragazzi dobbiamo stare attenti ad essere concentrati sul campo, e non farci condizionare da quello che avviene intorno a noi. Finora abbiamo fatto bene in questo avvio di stagione, ma a volte quando la concentrazione viene a mancare, abbiamo subito e perso dei punti importanti. Domani non possiamo fallire. Non possiamo gettare al vento altri punti dopo Bologna, la sampdoria è una buona squadra, con ottime individualità. Meritava di vincere con la Lazio e dobbiamo stare attenti.”

E’ cresciuta la percezione che basterebbero un paio di ritocchi per lottare per la Champions? “Di mercato non parlo, però posso aggiungere che siamo alla quattordicesima e fino al mercato mancano ancora un pò di partite, tra cui il Napoli ed il derby. Match che diranno molto del nostro cammino e delle nostre ambizioni.”

Zanetti dall’inizio? Rolando centrale di difesa? Zanetti potrebbe giocare ma non avere i 90 minuti nelle gambe, devo tenere in considerazione anche questo. Deciderò se farlo partire dall’inizio o meno, è una possibilità. Ho il dubbio anche su Rolando-Ranocchia, è chiaro che ho 4 o 5 titolari da mandare in campo con continuità, per premiare le prestazioni positive.”

Rolando Napoli

Ennesima partita contro una tua ex squadra, questa con la Sampdoria è un incrocio più particolare? Ho avuto un ottimo rapporto con tutta la dirigenza e l’ambiente doriano, due anni bellissimi sia per la mia formazione da allenatore che per quanto abbiamo fatto sul campo. Voglio bene alla Sampdoria, ma ora sono all’Inter e voglio vincere con l’Inter. Ho grande rispetto per i prossimi avversari.”

La Sampdoria potrebbe giocare con 4 giocatori offensivi: potrebbe creare qualche problema all’Inter? Non dipende dal numero degli attaccanti se una squadra sarà pericolosa o no, ma dall’atteggiamento. Mihajlovic sta facendo un buon lavoro, vedremo sul campo.”

Importante che Thohir sia tornato a Milano? “Io vedo molta unione anche con la Famiglia Moratti. La società è unita e si percepisce la voglia di fare bene, il nuovo Presidente ha apprezzato quanto fatto finora dalla squadra, e vogliamo continuare così.”

Thohir Inter

Preoccupato dalla situazione attaccanti? “Abbiamo gettato al vento due punti nell’ultima partita, ma siamo il miglior attacco della Serie A. Non mi importa che ci sia un solo giocatore che segna, a me va bene anche se ci sono più marcatori. Palacio sta bene, domani sarà in ottima forma.”

In estate pensava di stare fermo, poi è stato convinto da Moratti. Con Thohir sarà lo stesso? “Ho cercato di tenere la squadra isolata dalle vicende extra-calcistiche, ci sarà sicuramente più motivazione per fare bene. Saremo stimolati a fare ancora meglio.”

Thohir ha fatto presente che si farà attenzione al mercato in entrata, chi non gioca andrà in prestito? Possibilità nel futuro di Cambiasso in panchina? Gli sprechi sono anche tenere giocatori in rosa che non scendono mai in campo. Se fai le coppe hai bisogno di un determinato numero di giocatori, se non le fai hai bisogno di meno giocatori. Nel calcio ci sono infortuni, la stagione è lunga, ci vuole una rosa adeguata. Tutti devono essere motivati quando vengono chiamati in causa, è importante che una squadra come l’Inter abbia tanti ragazzi giovani, che all’occorrenza possono andare in prestito per maturare. Quando la squadra avrà memorizzato tutto quello che richiedo, guardo lo stato di forma dei giocatori. Nessuno la maglia da titolare cucina addosso, io guardo le esigenze della squadra.”

Esteban Cambiasso

Più importanti schemi d’attacco o atteggiamento mentale? “Le mie squadre non giocano solo con le ripartenze, io investo molto sulla fase offensiva, sulla fase di possesso. E’ normale investire sulla tattica, ma è fondamentale l’atteggiamento dei ragazzi, a cui non devo rimproverare nulla.Sulla finalizzazione ci lavoriamo, diamo consigli ai giocatori. Sulla testa invece lavoriamo per dare tranquillità e serenità…”

Fino a 3 giornate fa il gap dalla zona Champions era più marcato, ora è tutto possibile, l’Inter non è così lontana? Un piccolo bilancio si potrà fare a fine girone di andata, ora abbiamo 4 partite, a Gennaio valuteremo tante cose, ma più avanti avremo un’idea più precisa sulle nostre ambizioni.”

Inter, Milan e Roma stanno cambiando in società, cosa pensa di questo momento storico del calcio italiano? Pereira in panchina e Zanetti in campo? Se gioca uno non gioca l’altro, io faccio tante considerazioni . A Bologna ha giocato Pereira e Zanetti è rimasto in panchina. Su Kovacic è lo stesso, devo gestire la rosa, se scelgo un giocatore è perchè lo reputo più idoneo in quella situazione. Il calcio italiano è specchio della crisi del Paese, c’è stato bisogno dell’ingresso di nuovi finanziatori.”

Pereira Inter

Fase offensiva e calcio spettacolare che esprimete, ma il suo risultato migliore è stato sistemare la difesa: su cosa si può ancora migliorare? Le partite non si possono dividere in fase offensiva e difensiva. Noi proviamo a fare un bel calcio, cercando di subire il meno possibile. Per me è elementare considerare entrambe le fasi.”

Twitter e il caso Icardi, ha visto il tatuaggio del giocatore? Icardi non fa parte del gruppo dopo l’infortunio e l’operazione. Della vita privata: noi proviamo a dargli consigli, deve capire che per diventare un campione deve prendere esempio da Milito, Zanetti, Cambiasso. Di più non posso dire…”

La settimana di Campagnaro? Hugo ha fatto vedere che quando sta bene può farci comodo, devo recuperarlo facendolo giocare. Da lui pretendo tanto, se starà bene scenderà in campo domani…”

Hugo Armando Campagnaro

Le condizioni di Nagatomo? Dovrebbe tornare per la partita con il Napoli, l’infortunio non è gravissimo e il ragazzo è spesso rapido nei recuperi. Ma staremo attenti a farlo rientrare quando sarà pronto…”

Punti persi contro le medio-piccole, sopratutto in trasferta… “Il fattore campo in Italia è importante, vincere in trasferta è sempre complicato, dobbiamo fare un piccolo salto di qualità, per il gioco siamo costanti, dobbiamo solo migliorare i risultati.”

Confermate le vacanze più lunghe per i sudamericani? Assolutamente, quando guidi un gruppo devi far vedere che sei equo. I ragazzi che vanno in Sudamerica perdono più tempo per i viaggi, e a me sembra corretto che loro abbiano qualche giorno in più per le vacanze invernali. Sanno già tutti quando partire e quando tornare per gli allenamenti…”

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