Ex calciatori Inter, Stankovic lascia: "Non ho ancora deciso il mio futuro"

La amichevole di ieri sera tra Serbia e Giappone, finita 2 a 0 per i padroni di casa, è stata anche l’atto conclusivo della carriera di un grande giocatore nerazzurro: Dejan Stanković. Il centrocampista, che a causa della particolare situazione geopolitica nel territorio della ex-Jugoslavia ha militato in tre diverse nazionali (Jugoslavia, Serbia-Montenegro e l’attuale Serbia) appende le scarpette al chiodo da record-man: quella di ieri è stata infatti la sua 103esima partita totale in nazionale, il che lo consacra come giocatore con più presenze davanti a Savo Milosevic, che si fermò a 102.

Nel suo palmares, tra gli altri titoli, ricordiamo 6 campionati italiani (5 dei quali vinti con l’Inter), 5 coppe Italia (4 nelle fila dei nerazzurri) e ovviamente la Champions League 2009-2010 e la Coppa del mondo per Club del 2010. Queste le parole di Deki all’uscita dal campo: “Una sensazione fenomenale: ringrazio tutte le persone che sono venute a fare il tifo per la Serbia e a commemorare questo momento per me storico. E’ stato stupendo essere capitano di questi ragazzi, anche solo per 10 minuti. Ci sono stati momenti belli e brutti: tutte le emozioni le ho condensate in questi 10 minuti.

ECCO IL VIDEO DELLA STANDING OVATION PER DEJAN STANKOVIC

Il futuro di Dejan è ancora tutto da scrivere, ma più di una voce lo vedrebbe come direttore tecnico della nazionale al fianco dell’amico Sinisa Mihajlovic, compagno di squadra sia nell’Inter che nella Lazio ed attualmente c.t. della Serbia: Potrei fare da collegamento tra i giocatori e il commissario tecnico. Comunque, penso che la strada per quest’incarico sia ancora lunga.” Conferme in tal senso arrivano anche dallo stesso c.t. che dichiara: Vorrei averlo al mio fianco: Per la Serbia calcistica una figura come la sua sarebbe ottima e finché allenerò, le porte per lui saranno sempre aperte”.

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