Ex Milan, Gattuso: "Scelte che fanno desiderare"

Rino Gattuso, attuale tecnico del Pisa in Lega Pro, ha parlato a carta e penna del Corriere dello Sport riguardo al “suo” Milan, agli obiettivi che può permettersi di raggiungere e alle differenze riscontrate con il periodo in cui lui vestiva rossonero: “Bisogna certamente ringraziare la famiglia Berlusconi e Adriano Galliani per quello che hanno fatto in tutti questi anni. Per più di 20 anni, il Milan è stata una delle squadre più importanti al mondo, per quello che esprimeva in campo e fuori, a livello di società”.

Ora no si può dire che esista ancora quel Milan: ci sono meno soldi, ma soprattutto sono state fatte scelte che fanno desiderare. Si parla di giovani  e dopo poco tempo vengono allontanati, così come gli allenatori. Una volta, tutto questo non accadeva. I rossoneri devono guardare alla Juventus, che è la prima squadra italiana. Deve prendere spunto da lei, che a sua volta l’ha preso dalle squadre inglesi e tedesche”.

Panchina del Milan in futuro? Il mio sogno è fare il lavoro dell’allenatore ed è ciò che sto facendo adesso. La mattina ho voglia di alzarmi perché vado a fare questo; io mi sento realizzato, ho la passione e l’umiltà di imparare”. Su Mario Balotelli e sull’Inter: “Mario ha meno tempo di prima per tornare ad un certo livello. La sua priorità adesso è recuperare dalla pubalgia e aiutare la squadra. L’Inter mi sembra la Juve di Capello: forte fisicamente, non bella ma efficace. Ha giocatori duri, antipatici, che si fanno odiare in campo”.

 

Leggi anche: