Ex Milan, Gianluigi Lentini: 'El Shaarawy è quello che mi somiglia di più'

In un’intervista esclusiva concessa al sito IlVeroMilanista.it, Gianluigi Lentini, ex bomber rossonero, rilascia alcune dichiarazioni rispetto alla sua carriera e alla situazione attuale del Milan.

Lentini passò dal Torino al Milan nel 1992 e costituì un colpo di mercato importante di cui si parlò per mesi soprattutto per la cifra cospicua. L’ex rossonero divenne titolare sotto la guida di Capello ma la sua carriera fu segnata e compromessa da un grave incidente automobilistico in cui rimase coinvolto nell’agosto del 1993 mentre rientrava da un torneo organizzato in occasione del Centenario del Genoa dopo il quale Lentini tornò a giocare ma non al 100% della condizione.

Ai quei tempi era all’apice della carriera e probabilmente avrebbe potuto essere un candidato al Pallone d’Oro: ‘Chi può dirlo? Certamente ero al culmine della carriera e il Milan era la squadra giusta’ dichiara Gianluigi.

Gli viene poi chiesto chi a suo giudizio gli somiglia di più nel Milan attuale e Lentini replica così: El Shaarawy come caratteristiche, posizione e modo di giocare si avvicina molto a me. Fisicamente io però ero più potente – spiega – Balotelli ha grandissime potenzialità però vedo che ci sono sempre casini, si discute troppo su di lui’.

Stephan El Shaarawy

Lentini risponde ad alcune domande circa la condizione attuale del MIlan: ‘Il Milan potrebbe avere alcuni punti in più ma non molti. Altre formazioni sono più attrezzate. Nella partita con il Genoa poteva vincere, ha avuto tante occasioni per segnare’

L’ex rossonero, che non è rimasto nel mondo del calcio dopo aver cessato l’attività agonistica, conclude con una considerazione sui suoi ex compagni rossoneri: ‘ Faccio parte del team vecchie glorie, ci troviamo a giocare per beneficenza con Baresi, Maldini e Massaro’.

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