Fair Play Finanziario, Inter in rosso di 22 milioni di euro

Nonostante l’opera di risanamento finanziario avviata dalla gestione di Erick Thohir, l’Inter sarebbe in rosso di 22 milioni di euro, per quanto riguarda le norme del Fair Play Finanziario. La notizia, di oggi, è di Tuttosport. Secondo il quotidiano torinese, la società nerazzurra insieme alla Roma, non sarebbe in regola con i parametri dettati dall’Uefa in questi ultimi anni, creati per fronteggiare l’indebitamentro crescente delle società di calcio.

In particolare per quanto riguarda l’Inter, la società di Erick Thohir avrebbe al bilancio del 30 giugno 2013 un passivo di 85 milioni, che sarà ratificato nel consiglio dei soci di fine ottobre. L’anno scorso l’Inter non era stata sotto inchiesta, in quanto non aveva partecipato alle coppe europee, ma ora la società nerazzurra potrebbe essere convocata a novembre dall’Uefa per dare spiegazioni a riguardo.

L’Inter avrebbe sforato di 67 milioni di euro, mentre il tetto da non superare è di 45; da qui i 22 milioni di rosso cui si parla. La società potrebbe comunque avere delle attenuanti: dal 2012 ha infatti ridotto i costi del monte ingaggi  da 170 a 69 milioni di euro. Si attendono sviluppi nelle prossime settimane.

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