Fc Parma, Procura Chiede il Fallimento della Società

Manenti promette, i giocatori prendono tempo ed evitano la messa in mora per qualche giorno, ma in casa Parma non arrivano buone notizie. La Procura ha chiesto il fallimento della società. A firmare la richiesta sono stati i pubblici ministeri Paola Dal Monte, Giuseppe Amara e Umberto Ausiello. L’udienza sarebbe fissata per il prossimo 19 marzo. Dopo una giornata di tam tam mediatico, tra il neo-presidente partito per la Slovenia per “snellire le operazioni di pagamento” ed Equitalia che ha bussato alla porta di Collecchio portando via tre furgoni ed un’automobile, in serata è arrivata la notizia che i tifosi non volevano proprio leggere.

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Manenti è riuscito a convincere i giocatori, ma ancora una volta i tempi vengono prolungati e si chiede di attendere. Inoltre, il socio di minoranza della Energy T.I. Group (che detiene il 10% delle quote societarie), Roberto Giuli, ha chiesto il commissariamento del club per gravi irregolarità nella nomina e nella composizione del consiglio d’amministrazione, sia nell’era Taci che in quella attuale. Insomma, promesse su promesse, ma dei soldi nemmeno l’ombra, e domani sarà un’altra giornata infernale per i tifosi crociati, sempre più rassegnati.

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