Fernando Torres e la crisi sotto porta: lo spagnolo rischia il posto

Nessun dramma per il Milan dopo la vittoria contro il Chievo, seppur con qualche sofferenza di troppo, ma resta sicuramente il fatto che Fernando Torres sta avendo serie difficoltà nell’inserimento nella formazione di Pippo Inzaghi. Male lo spagnolo in queste prime gare da calciatore rossonero, seppur abbia realizzato un gol, per giunta anche molto bello, contro l’Empoli nel giorno del suo esordio in serie A.

Un colpo da novanta per il Milan che però non sta beneficiando delle giocate dello spagnolo, lontanissimo dai tempi di Liverpool ormai. L’attaccante ex Liverpool e Chelsea anche contro gli scaligeri ha giocato troppo lontano dalla porta senza mai creare effettivi pericoli e risultando a tratti quasi goffo negli interventi e tentativi di anticipo. Certamente non può essere questo il top player del Milan, squadra che ha bisogno di altro e sicuramente di un attaccante che sappia dare profondità ad una squadra che quando vuole sa pungere con decisione l’avversario.

Per lo spagnolo al momento sicuramente un bilancio sotto le aspettative: poco movimento e soprattutto mai in condizione di poter colpire di testa sui cross provenienti dalle fasce, insomma non un attaccante di primo livello. Non si discute il valore di un calciatore di tal livello, ma certamente ora che Inzaghi inizia a sentire il peso dei punti, avrà bisogno di un attaccante che dia profondità: perciò non è da escludere che alla ripresa dopo la sosta per le nazionali, a Verona contro l’Hellas, possa essere Pazzini a prendere in mano le redini dell’attacco. In attesa sempre del miglior Torres.

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