Fiorentina-Juventus 4-2: le pagelle di calcionow.it

Metabolizzare un risultato del genere è più difficile che vedere il Napoli alzare un trofeo, trovare note positive nel poker rifilatoci dai viola, forse, lo è ancor di più.

Quello del Franchi è uno spettacolo raccapricciante per i milioni di tifosi juventini, anche se nei primi 45 minuti gli uomini di Conte avevano dominato in lungo e in largo, lasciando pensare all’ennesimo trionfo stagionale.

Le partite, però, durano 90 minuti, e questo i ragazzi di Montella (straordinari, diciamolo pure) lo sanno bene.

Vincenzo Montella

Ecco le pagelle di calcionow.it

FIORENTINA

NETO 6: Non ha grandissime colpe sui gol subiti, avrebbe raggiunto la sufficienza anche in caso di sconfitta dei viola.

RONCAGLIA 5,5: Si improvvisa spesso e volentieri attaccante aggiunto, ma i suoi tiri (solo quelli però) non impensieriscono affatto Buffon. Non eccellente in difesa.

SAVIC 6,5: L’ex difensore del City dimostra una certa sicurezza, riesce a vincere i contrasti e monopolizza le palle alte. Prestazione maschia e determinata la sua.

GONZALO 6: Scende in campo con eccessivo nervosismo e rischia di compromettere la partita per i suoi, riesce però a raddrizzarsi strada facendo e contribuisce a smorzare gli attacchi avversari.

PASQUAL 5,5: Padoin riesce a comportarsi egregiamente nei primi 45 minuti, e la colpa ricade sulla sua scarsa attenzione. Nel finale dichiara che questa vittoria è il primo trofeo dell’era Della Valle, facendo passare la Fiorentina per l’ultima delle provinciali.

CUADRADO 5,5: Impensierisce la retroguardia bianconera in diversi frangenti e rende la vita difficile ad Asamoah, ma il suo “assist” per Pogba rischia di compromettere la partita.

AQUILANI 5: Ci mette 56 minuti a capire che il “Franchi” non è un ring della WWE, se ci fosse stato un ispettore di polizia in tribuna probabilmente gli avrebbe mandato un avviso di garanzia. Montella lo sostituisce e vince la partita.

Alberto Aquilani Fiorentina

VALERO 7: Solita prestazione determinata e determinante, aveva contro di sè uno come Pirlo ma non si fa oscurare e riesce a comportarsi in maniera egregia. Campione.

PIZARRO 6,5: La sua esperienza si rivela fondamentale e insieme al compagno di reparto Valero sposta il match sui binari giusti. Più passano gli anni più diventa forte.

AMBROSINI: s.v.

FERNANDEZ 7: Montella perde Ambrosini e lancia nella mischia il giovane Mati, mai mossa fu più azzeccata. La sua crescita vertiginosa è visibile di domenica in domenica, la Fiorentina se lo tiene stretto e si gode la sua prestazione.

MATOS: s.v.

JOAQUIN 7,5: Entra subito in partita e segna il gol del definitivo tracollo bianconero. E’ ancora in cerca della forma migliore ma sta facendo passi da gigante.

ROSSI 8,5: Potremmo scrivere fiumi di parole, ma infondo ne bastano solamente due: UOMO PARTITA. Tripletta fantastica, partita giocata a ritmi altissimi, contropiedi orchestrati perfettamente. Prandelli lo porti ai mondiali e ci sarà da divertirsi.

MONTELLA 6,5: Con ogni probabilità, negli spogliatoi deve aver “cazziato” i suoi in maniera particolarmente forte, e i risultati si sono visti.

Giuseppe Rossi

JUVENTUS

BUFFON 4: Forse è troppo facile scaricare le colpe su di lui, ma “Gigi” non è più quello di un tempo. Gli mancano smalto e sicurezza, e se mancano a lui, mancano a tutta la squadra. Evidentissime le responsabilità sul pareggio viola.

BARZAGLI 5: Si fa ammonire ingenuamente al 22′ e gioca il resto della partita col freno a mano tirato. Oggi non è stato la solita roccia.

BONUCCI 5: Dimostra ottime qualità nell’uno contro uno ma nel momento cruciale del match si addormenta e lascia praterie ai suoi velocissimi avversari.

CHIELLINI 4,5: La sua prestazione difensiva è pessima, come quella dei suoi compagni, ma su “King Kong” pesa eccessivamente il gol praticamente divorato a inizio ripresa.

PADOIN 5,5: Non compie errori particolarmente gravi, ma dimostra sempre e comunque di non avere le qualità giuste per giocare nella squadra più forte d’Italia. Si limita a svolgere il compitino, ma su un campo difficile come questo non basta.

MOTTA: s.v.

MARCHISIO 5,5: Bene nel primo tempo ma ha sulla coscienza il gol del mancato 3-0. Errore gravissimo.

VIDAL: s.v.

PIRLO 6: Anche “Mozart” disputa un primo tempo degno di nota, ma nella ripresa finisce nell’oblio insieme ai suoi. Ha due occasioni ghiotte su calcio di punizione che non sfrutta a dovere.

Andrea Pirlo centrocampista Juve

POGBA 6: Regala un’illusoria gioia ai tifosi segnando il gol del 2-0 grazie ad un clamoroso errore di Cuadrado, non si arrende mai e cerca di dare il massimo anche quando i viola hanno ormai vinto la partita.

GIOVINCO: s.v.

LLORENTE 6,5: Il “Rey Leon” si improvvisa seconda punta e offre spunti di gioco particolarmente positivi, meriterebbe maggior fiducia dal tecnico.

TEVEZ 7: Migliore in campo per la squadra bianconera, come al solito. L’Apache continua a mostrare il suo talento cristallino a scettici e non, guadagna un calcio di rigore e lo realizza con freddezza.

Carlos Tevez

CONTE 5: Sul 2-1 i suoi ragazzi avevano bisogno di una scossa, e lui non riesce a dargliela. I cambi arrivano troppo tardi, tenere Vidal in panchina (anche se per giusta causa) non si rivela una scelta saggia.

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