Fiorentina-Juventus, i tifosi disertano la trasferta: "biglietti troppo cari"

“I Drughi non parteciperanno alla trasferta in programma il prossimo 20 marzo a Firenze”. Termina così il comunicato divulgato sul sito ufficiale dei Drughi, una delle frange più calde del tifo bianconero. Il riferimento è chiaramente alla gara di ritorno dei quarti di finale di Europa League che verrà disputata sul campo dell’Artemio Franchi di Firenze giovedi 20 marzo alle ore 19. La decisione dei Drughi di non raggiungere Firenze per sostenere la squadra non ha però nulla a che vedere con il match andato in scena ieri sera allo Juventus Stadium.

Nonostante il pareggio che costringerà la Juventus a dover vincere o pareggiare con almeno 2 reti per passare il turno e le discutibili scelte tecniche di Antonio Conte, non è niente di tutto ciò che spingerà i tifosi della Juventus a non partecipare alla trasferta di Firenze.

Il comunicato diffuso dai Drughi è infatti precedente la gara di ieri sera. La decisione dei sostenitori bianconeri è maturata innanzitutto a causa dei prezzi dei biglietti eccessivamente elevati che si aggireranno attorno ai 50€ cadauno (il tagliando del settore ospiti dello Juventus Stadium viene venduto invece a circa 30€).

A questo si unisce poi un’ ulteriore protesta che prosegue già da qualche domenica e che vede protagonisti sempre i Drughi posizionati nel secondo anello della curva sud dello Juventus Stadium. La questione in oggetto è legata ai diffidati ai quali viene negata la possibilità di sottoscrivere la tessera del tifoso, necessaria per seguire la Juventus in trasferta.

Secondo quanto dichiarato dai Drughi, ai diffidati sarà vietata anche la possibilità di seguire la Juventus in Europa League nonostante la tessera del tifoso non sia necessaria per le partite europee.

Motivo in più quindi per disertare la delicata trasferta di Firenze. L’altro lato della medaglia? La Juventus rischierà di scendere in campo senza sostenitori. A voi la parola.

 

ECCO IL COMUNICATO UFFICIALE DEI DRUGHI:

“SIAMO I SOLITI A PAGARE

Per la prima volta, in occasione di un match europeo, in cui è risaputo non esiste nè l’obbligo della tessera del tifoso nè quello dei biglietti nominali, vengono imposte restrizioni da un organismo che non ne ha titolo: l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Tutto questo nonostante sia risaputa la posizione non favorevole dell’Uefa sulla tessera del tifoso e sui biglietto nominali.

Come se non bastasse la Fiorentina ha deciso di richiedere vergognosamente 50,00 € per il biglietto di un ottavo di finale in un settore peraltro inguardabile, a fronte dei 30,00 € che loro pagheranno a Torino.

In tutto questo scenario la nostra società non ha preso alcun tipo di posizione, subendo passivamente gli eventi, senza tutelare minimante gli interessi dei suoi sostenitori.

A queste condizioni noi non ci stiamo e aderiamo alla protesta della Curva Sud non partecipando alla prossima trasferta in programma il 20 marzo a Firenze”.

 

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