Fiorentina-Milan: dopo l'inutile pareggio con la Lazio, testa ai viola

Un Milan spento, a tratti disorientato e messo male in campo, riesce a portare a casa un punto molto importante dalla trasferta laziale. Tra i rossoneri il migliore è stato il solito Kakà, vera bandiera e punto fermo di questa squadra, contrariamente i suoi compagni non riescono ad incidere e far svoltare il Diavolo. Mentre Balotelli si fermava sul palo e il Milan andava avanti con le solite fiammate, in Spagna andava in scena uno spot per il calcio, il Clasico tra Real e Barcelona, un evento fuori dalla portata del nostro campionato e uno spettacolo per gli occhi. Roma era teatro dell’ennesimo atto di un’opera  gia vista e rivista, con un monologo già scritto e un esito scontato; viceversa Madrid era lieta di ospitare la partita dell’anno con i migliori giocatori del mondo e con un finale  Shakespeariano ricco di colpi di scena e cadute memorabili.

Tralasciando le infinite divergenze tra il nostro sport e quello praticato da tutta Europa e evitando di commentare l’ennesima brutta figura fatta verso chiunque si sia azzardato ad osservare il Big Match di serie A invece di cambiare rapidamente canale o programmi per la serata; risulta lampante quanto gli uomini di Seedorf stiano attraversando un periodo davvero buio, che porta la squadra a non esprimersi nemmeno lontanamente al meglio, e la mancanza di vittorie ne è una conseguenza implicita. Nella serata di ieri a sprazzi si è notata la voglia di riemergere dagli abissi in cui è sprofondato il Milan ma la molta confusione e insicurezza dei singoli ha fatto si che la Lazio riuscisse a prendere il controllo del match per una buona fase della gara e a trovare il gol del definitivo pareggio.

Mercoledi ci sarà la Fiorentina che viene dalla grande vittoria con il Napoli, una partita delicatissima e difficilissima per un gruppo di giocatori, come quelli rossoneri, che non sono ancora una squadra coesa e pronta a superare questo lungo periodo di crisi. Per crescere e buttarsi alle spalle questo alone di negatività il Milan avrebbe bisogno di una vittoria di squadra, sofferta e meritata, quindi la partita con i Viola forse arriva nel momento migliore per scrollarsi di dosso critiche e contestazioni.

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