Fiorentina-Milan, Seedorf: "Ci servirà la reazione avuta con la Lazio"

Questa mattina alle ore 11.oo il tecnico rossonero Clarence Seedorf ha tenuto la conferenza stampa di presentazione del match Fiorentina-Milan, valido per la 30^ giornata di Serie A e che si disputerà domani sera alle ore 20.45. Dopo il pareggio contro la Lazio il Milan cerca la vittoria pur in una difficile trasferta come quella del Franchi: a differenza dei rossoneri, infatti, la Fiorentina naviga in buonissime acque ed insidia il terzo posto del Napoli.

La conferenza prende avvio con il pareggio contro la Lazio dell’ultima giornata di campionato che è servito principalmente per dare morale alla squadra: “Era la reazione che ci voleva e ci servirà anche domani contro la Fiorentina. È stato un risultato positivo dopo una prestazione di sostanza”. Viola che sicuramente rappresentano una delle squadre più in forma di questo campionato e che con Montella ha ritrovato gioco e qualità: “È una squadra che merita grande rispetto. Hanno giocatori di grande qualità davanti, sono aggressivi e compatti, e hanno un modo di giocare che piace un po’ a tutti”.

Per quel che riguarda la formazione, il problema più grande di Seedorf riguarda il reparto arretrato. Se al centro della difesa dovrebbero essere confermati Rami e Mexes, il ruolo da terzino destro, vuoto per l’infortunio di Mattia De Sciglio così come quello di Abate, è ancora da decidere: “Contro la Lazio Rami e Mexes hanno fatto una buona gara, così come Constant. Domani potrebbero giocare ancora loro due in mezzo. Sul terzino destro non ho ancora deciso, devo prima vedere come sta tutto il reparto”. 

Per quel che riguarda il reparto avanzato, Seedorf spiega il motivo che lo ha spinto a non schierare Taarabt contro la Lazio e non esclude un suo impiego nell’undici titolare anti-Fiorentina: “Nessuno viene mai messo da parte. Su Taarabt ho fatto delle scelte. È partito benissimo, ma non possiamo aspettarci che sia il salvatore della patria. Domani Taarabt potrebbe tornare titolare”.  Si prevedono dunque in vista della trasferta di Firenze dei cambiamenti che, però, il tecnico rossonero non definisce turnover: “A Firenze non faremo turnover, i cambiamenti saranno legati a esigenze precise perché alcuni giocatori non sono disponibili”.

Torna quindi a parlare del rapporto con Galliani chiarendo che tra i due non ci sono tensioni, ma assoluta collaborazione: La tensione non c’è mai stata. La verità è che la comunicazione tra di noi non si è mai fermata e continueremo a fare il meglio per il Milan”.

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