Flop bianconeri: ecco i dieci peggiori bidoni acquistati dalla Juve dal 2006 ad oggi

Il 2006 per la Juve fu un anno tragico: scandalo Calciopoli e retrocessione in B; la squadra si trovò per la prima volta ad affrontare la serie cadetta mentre negli anni precedenti era stata una delle squadre più importanti sul palcoscenico internazionale.

Con la retrocessione parecchi giocatori andarono via, rimasero i più fedeli, ma la Juve dovette fare a meno di Cannavaro (neo campione del mondo e futuro pallone d’oro), Thuram, Zambrotta, Viera, Mutu, Emerson e Ibra.

Nonostante ciò la Vecchia Signora riuscì a rialzarsi e a conquistare il campionato di serie B. Dal 2006 ad oggi n’è passata di acqua sotto i ponti, sono arrivati tanti talenti che hanno fatto bene alla causa Juve ma anche tanti bidoni che invece hanno solo creato problemi nello spogliatoio e in campo. Oggi stileremo una classifica dei 10 peggiori bidoni dal 2006 ad oggi.

Alessio Secco

Al 10° posto troviamo MAURICIO ISLA, arrivato dall’Udinese come uno dei più forti esterni del campionato alla Vecchi Signora, complice anche qualche infortunio, si è spento e ha costretto la Juve a mettersi subito alla ricerca di un sostituto.

Dopo Isla c’è MILOS KRASIC, la Juventus lo acquistò prima che iniziasse il mondiale per non far lievitare il prezzo, ma il serbo dopo si è rivelato un vero e proprio bidone e con l’arrivo di Conte è stato definitivamente mandato via.

All’8° posto figura DIEGO, il brasiliano arrivò come uno dei più forti in circolazione, segnò dei gol mostruosi all’inizio del campionato ma poi il suo talento terminò e la dirigenza bianconera vide andare in frantumi i 24 milioni spesi per acquistarlo.

7° posto per ELJERO ELIA, arrivato all’ultimo giorno di mercato ma dipinto come uno dei più forti giocatori olandesi in circolazione, la sua avventura alla Juve è durata poco e niente, giusto il tempo di vincere uno scudetto collezionando solo quattro presenze in serie A.

Saliamo in classifica e al 6° posto troviamo CHRISTIAN POULSEN, quando arrivò in Italia tutti si ricordavano di lui come quello che ricevette lo sputo in faccia da Totti e in realtà di lui n’è rimasto solo questo;

Tiago Juventus

posto per TIAGO, arrivato come uno degli acquisti più pregiati della serie A, tra l’altro costato 14 milioni, il suo talento è rimasto inespresso, adesso all’Atletico Madrid sta facendo bene.

Medaglia di legno per SERGIO ALMIRON, fu pagato nove milioni come le presenze che riuscì a collezionare con la Juventus, un giocatore che è diventato il pilastro del Catania ma con la squadra bianconera ha fallito alla grande.

Ultimo gradino del podio per JORGE ANDRADE, pagato dieci milioni e non riuscì a collezionare nemmeno cinque presenze, la sua carriera è terminata proprio con la Juve;

posto per MARTINEZ, una spesa fuori dalla logica, bisognerebbe arrestare colui che ha portato avanti questa trattativa che ha fruttato solo alle casse del Catania.

Medaglia d’oro per AMAURI, costò un botto alla dirigenza bianconera ma in tre anni riuscì a fare solo diciassette gol, è suo il premio miglior bidone degli ultimi anni.

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