Formazione Milan 2014: il Modulo Cambia con l’Arrivo di Honda

La formazione del Milan per il 2014 potrebbe vistosamente cambiare con l’arrivo di Honda in rossonero. Anche il modulo potrebbe subire variazione con il mercato in entrata di gennaio dei rossoneri che è comunque ancora avvolto nel mistero anche se Galliani ha annunciato due grossi colpi (e indubbiamente Honda è uno di questi). Intanto il fantasista del Cska Mosca continua a far parlare di sé per i goal messi a segno. L’ultimo arriva dalla Champions League dove Honda ha trasformato il rigore del momentaneo 1-2 sul Bayern Monaco, partita che poi è stata vinta dai bavaresi.

In relazione al suo arrivo, molti si interrogano sulla semirivoluzione del Milan a partire dal 2014 e senza dubbio, con l’arrivo di Honda, il tecnico rossonero Massimiliano Allegri potrà dare più continuità al 4-3-2-1, schema ad albero di Natale da sempre amato in casa Milan e schierato in passato da Carlo Ancelotti. Il tecnico livornese, dunque, propenderà per un Milan a trazione anteriore, proponendo la coesistenza di Honda e Kakà dietro a Balotelli come prima punta con eventuale scambio con Alessandro Matri. Il 4-3-2-1 potrebbe portare novità positive in casa rossonera e con l’innesto di Honda potrebbe costituire un attacco di indubbio prestigio.

Con una soluzione di questo tipo, e nell’ipotesi di un suo futuro assesto positivo, rimarrebbero inevitabilmente esclusi dai giochi altre pedine importanti della rosa rossonera come Stephan El Sharaawy e Giampaolo Pazzini, prossimi al rientro. Allegri dovrà essere molto abile nel conciliare tutti gli attaccanti a disposizione in rosa e non è escluso che in virtù del turn over possa propendere per uno sporadico ritorno al 4-3-3, modulo schierato il primo anno con cui si aggiudicò la vittoria del campionato, con un tridente formato da Balotelli, Honda e Kakà. In questo modulo Kakà e Honda sarebbero impiegati in posizioni meno congeniali rispetto ai loro ruoli naturali ma si aprirebbero varchi per l’eventuale inserimento di El Sharaawy ed eventualmente Pazzini.

Massimiliano Allegri

A prescindere dal modulo, Allegri dovrà trovare la via giusta per recuperare punti preziosi in classifica e tentare la permanenza in Champions League per riportare il Milan nelle posizioni in cui abitualmente era nel suo glorioso passato.

Leggi anche –> Catania-Milan: il Video dell’Ultimo Precedente