Giornata della Memoria: AC Milan ricorda le vittime della Shoah

27 gennaio. Giornata indimenticabile per il mondo intero e per quanti hanno vissuto direttamente o indirettamente la Shoah. Una tragedia senza precedenti, furia delle dannate menti umane, che ha portato disperazione e dolore a innumerevoli persone. Sono trascorsi 70 anni e in occasione della giornata della memoria, l’Ac Milan ha voluto ricordare le vittime della Shoah tramite un messaggio pubblicato sul proprio sito ufficiale.

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Il 27 gennaio del 1945 per i prigionieri del campo di concentramento nazionalsocialista di Auschwitz fu un giorno di rinascita perché, liberati da Auschwitz, poterono finalmente respirare il profumo della vita seppur con profonde ferite nell’animo e nel corpo. Ferite che a distanza di 70 anni non possono rimarginarsi e che oggi, nel giorno della memoria, appaiono ancora vive. Sono pochi ormai i testimoni della Shoah, tutto il mondo però ricorda e continuerà a ricordare per sempre quei momenti e i tanti crimini commessi dalla crudeltà umana. L’Ac Milan, nel ricordo di tutte le vittime della Shoah, ha voluto ricordare in particolar modo alcuni cuori rossoneri.

Bela Guttmann e Ferdinando Valletti, per le loro origini ebraiche, furono deportati nei campi di concentramento. Il secondo, prima di essere trasportato nel campo di concentramento di Mauthausen, – ricorda l’Ac Milan – fu un giocatore rossonero e proprio per questo suo trascorso venne chiamato a vestire la maglia della SS in sostituzione a un giocatore infortunato. Ciò consenti a Valletti di lasciare il lavoro nelle cave di pietra e venne impiegato, come sguattero, in cucina, per far ritorno a casa il 5 maggio 1945 quando le truppe alleate liberarono i prigionieri del campo di concentramento di Mauthausen.