Gol Catanzaro-Salernitana 1-2: Video Highlights e Sintesi (Lega Pro 2014-15)

Calcionow vi offre i videogol e gli highlights di Catanzaro-Salernitana 1-2 gara valida per la 31a giornata del campionato di Lega Pro Girone C. Il Catanzaro che affronta in casa la Salernitana scende in campo con: Bindi, Calvarese, Squillace, Giandonato, Rigione, Ghosheh, Giampà, Zappacosta, Razzitti; Russotto, Mancuso. La Salernitana risponde con: Gori, Tuia, Lanzaro, Trevisan, Franco, Moro, Pestrin, Bovo, Gabionetta, Mendicino, Negro. Siete deboli di cuore? Non guardate la Salernitana. Siete Ipertesi? Non guardate la Salernitana. Avete problemi di pressione alta? Non guardate la Salernitana. Ogni partita si rischia il ricovero. Il risultato cambia sempre al novantesimo inoltrato. In una partita sola ce ne sono 3 o 4. Occorre capire questa squadra cinica e pazza nello stesso tempo, spettacolare a tratti, noiosa in altri momenti.

Occorre riflettere per capire, e occorre capire quello che la gente chiede alla Salernitana. Uno striscione apparso nel settore ospiti oggi recitava “CI DEVI CREDERE“. Riflettiamo sul significato della parola crederci partendo da quegli ultimi 10 secondi. I granata non ne hanno più, sono sul pari, hanno un uomo in meno e non più di 30 secondi prima il Catanzaro si è divorato l’ennesima occasione d’oro. Crederci significa che mancano 10 secondi  i Menichini manda a saltare i centrali su un calcio di punizione da metà campo. Palla messa dentro in fretta e furia, spizzata sui piedi di Cristea e gol partita che manda in estasi i 350 tifosi accorsi da Salerno e tutto lo staff granata.

Ci resta poco spazio per fare la cronaca della partita. Ma il tutto si può riassumere in poche parole. I granata partono bene, con un Gabionetta in palla, e la prima parte del primo tempo è tutta per loro. Supremazia territoriale, ma il portiere dei calabresi non è mai impegnato. Dal 25esimo in poi viene fuori il Catanzaro, che gioca 20 minuti alla grande. La palla è sempre davanti a Gori che para il parabile e l’imparabile. I calabresi colpiscono anche un palo con Mancuso, dopo che Gori devia la palla quel tanto che basta. Finisce il primo tempo con il Catanzaro che avrebbe meritato il vantaggio. Nella ripresa scende in campo un’altra Salernitana che chiude i calabresi nella propria metà campo. Di palle gol ce ne sono varie, ma rimbalzano di continuo sul corpo dei difensori catanzaresi, fino a quando il nuovo entrato Cristea va via sulla fascia destra, la mette in mezzo e Maikol Negro segna. 1-0 e i granata sembrano in controllo dell’avversario.

Al 31esimo della ripresa, però, inizia la quarta partita della Salernitana. Lanzaro, che ha perso il papà in settimana, rimedia il secondo giallo e con la superiorità numerica gli ospiti si catapultano all’attacco. Su un cross di Zappacosta Pestrin devia verso la sua porta, Gori fa il primo miracolo, Tuia anticipa un attaccante, e la palla va sui piedi di Razzitti, che batte a colpo sicuro ma Gori si rialza e para ancora.

Passano due minuti e arriva il pari. Tiro da Fuori dell’ex Mounard respinto male da Gori, palla sui piedi di Razzitti che pareggia. Gli ultimi minuti sono di sofferenza per i granata, che rischiano di capitolare ancora a tempo scaduto. A dieci secondi dalla fine accade quello che ho già raccontato. Finisce 1-2 per i granata. L’avrebbe meritata il Catanzaro, ma il carattere degli uomini di Menichini ha fatto la differenza.

CATANZARO-SALERNITANA 1-2: GLI HIGHLIGHTS

LEGA PRO GIRONE C: RISULTATI E CLASSIFICA (31a GIORNATA)