Gol fantasma, Tavecchio: “Via alla tecnologia, ma Arbitri d’area restano”

Si è tenuto stamane all’Università Foro Italico di Roma il convegno “Il calcio nel futuro – La tecnologia entra in campo”, che ha visto come ospiti dell’evento il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio e il numero uno dell’AIA Marcello Nicchi.

C’è stata dunque l’occasione per confermare ancora una volta l’entrata in scena della Goal Technologynel massimo campionato italiano a partire dalla prossima stagione, strumento che prevede l’inserimento dell’occhio di falco sulla linea di porta, in grado di segnalare al direttore di gara se la palla sia entrata o meno nel giro di 5 secondi. Tavecchio c’ha tenuto a precisare le motivazioni della decisione: “Il gioco del calcio è legato a tante situazioni particolari, che dipendono dall’intensità, dall’agonismo, dal fatto che ogni volta c’è una nuova forma di espressione. Pensare di intervenire togliendo all’arbitro la discrezionalità è una cosa che non conviene. Però aiutare l’arbitro almeno sul gol-non gol dovrebbe essere acquisibile senza problemi.”

Carlo Tavecchio c’ha poi tenuto a precisare che la novità della tecnologia in campo non si tradurrà nel sostituire ed eliminare gli arbitri d’area: “Posso dire con estrema serenità che nessuno ha mai pensato di togliere gli arbitri di porta, faremo di tutto per mantenerli. Ho assistito a una lezione di Collina molto importante, che mi ha fatto capire molte cose”. Le parole del numero uno della Federcalcio italiana hanno quindi rassicurato Marcello Nicchi sulla presenza degli arbitri di porta in Serie A anche nella stagione 2015/2016, rimanendo così tra i sei paesi dell’area Uefa ad aver condiviso le idee di Michel Platini per quanto riguarda la classe arbitrale.

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