Hellas Verona, Albertazzi: "Juventus non mi fai paura!"

Juve, non mi fai paura“, oppure “Juve, ti battiamo“,  o ancora “Se battiamo la Juventus..“. E’ lunghissima la lista dei proclami che infiammano i prepartita della squadra bianconera, e anche se fino ad ora questa pratica ha sempre portato fortuna alla Vecchia Signora, una nuova dichiarazione di guerra arriva dal Bentegodi di Verona, e porta la firma del giovane difensore gialloblù Michelangelo Albertazzi.

Talentuoso, sicuro di sè, con un passato rossonero alle spalle, il centrale di Mandorlini in una recente intervista ha infatti confessato di non temere affatto i Campioni d’Italia: “Loro stanno facendo un ottimo campionato ma noi non li temiamo affatto“, queste le sue parole.

Una sfida nella sfida, un invito che Pirlo e compagni raccoglierenno senza timore, come hanno già fatto in passato in situazioni analoghe: basta andare indietro di pochi giorni e ricordare le parole di Erick Thohir (presidente dell’Inter) che aveva dichiarato “Lo so, a Torino vinciamo noi“, oppure quelle di Walter Mazzarri (tecnico dei nerazzurri), che aveva invece promesso di smettere di fumare in caso di vittoria.
Le industrie del tabacco dormano pure sonni tranquilli.

La lista però e lunga, e dopo Mazzarri, Thohir e Albertazzi, o meglio, prima di loro, c’era stato il brasiliano Eder, attaccante della Sampdoria, che aveva dichiarato: “Non abbiamo paura della Juve. Andremo a Torino per vincere“, salvo poi rimediare un 4-2 griffato Vidal-Vidal-Llorente-Pogba.

Pochi giorni prima era stata la volta di Francesco Totti, che al Messaggero aveva confessato: “Singolarmente noi siamo molto più forti di loro. Andiamo allo Stadium per vincere e dimostrare la nostra superiorità“, superiorità che poi non si è mai manifestata, visto il 3-0 con cui la truppa di Conte ha liquidato i capitolini ma che ha permesso comunque a Garcia di rivalutare la prontezza di riflesso di Leandro Castan nelle vesti di portiere.

Solo Miroslav Klose, campione d’umiltà e fuoriclasse indiscusso del rettangolo verde, preferì andare contro corrente, e alla vigilia di Lazio-Juventus, terminata sull 1-1, ha confessò: “ La Juve è fortissima, speriamo di poter racimolare almeno un punto“. Forse il tedesco è stato l’unico a capire che fare promesse al vento prima di affrontare la Juve, probabilmente, non è di buon auspicio.