Hellas Verona-Milan, Fernando Torres si gioca tutto: Pazzini scalpita

Il Milan prepara con attenzione e soprattutto con grande parsimonia quella che sarà la delicata sfida del Bentegodi di Verona contro l’Hellas di Mandorlini. I rossoneri infatti puntano con decisione a portare a casa punti da uno degli stadi più caldi della massima serie italiana e continuando la striscia positiva che si interruppe contro la Juventus circa tre settimane fa.

Inzaghi lavora soprattutto su Fernando Torres, attaccante spagnolo che è stato decisamente il fiore all’occhiello della campagna acquisti della squadra milanese. Per lui finora un solo gol, peraltro di pregevole fattura ad Empoli, ma da lì in poi c’è stata una serie di prestazioni scialbe e senza alcuno spunto per l’ex Liverpool e Chelsea che seppur sia un titolare fisso per via del curriculum, non è detto che possa essere sempre in salvo dalle critiche e dai pareri di Inzaghi solo per via dei tanti gol realizzati in un passato che sembra troppo lontano.

Anche contro il Chievo, ultima avversaria di campionato, è apparso troppo spesso spaesato e senza il carisma per essere un riferimento al centro dell’area di rigore da cui è apparso sempre troppo distante. Dunque si può dire che per El Nino quella di domenica non sarà una semplice gara di campionato, quanto un banco di prova anche abbastanza decisivo in vista di un futuro alquanto imminente: Inzaghi valuterà con attenzione il lavoro di Torres, con cui ha molto dialogato e su cui ha avuto modo di lavorare intensamente durante la sosta della settimana scorsa, ma ora sta a lui portare il Milan ad essere molto più pericoloso in area di rigore avversaria.

Come si sa, lo spagnolo beneficerà del posto da titolare sfruttando anche i malesseri fisici di Menez che potrebbe andare in panchina: toccherà a lui dare gol e fantasia all’attacco rossonero, anche perché dietro di lui, oltre al francese, c’è un Pazzini che fin qui ha avuto poche chance di giocare e che Inzaghi è pronto a lanciare consapevole di quanto possa regalare profondità alla squadra.

Verona-Milan si arricchisce di significato e per Fernando Torres potrebbe essere una gara verità: gol o futuro da comprimario?

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