Honda in Coppa d'Asia: il Milan riuscirà a fare a meno del suo talento?

A detta di molti Keisuke Honda attualmente è il migliore giocatore del Milan e, proprio nel momento più florido del giapponese, i rossoneri saranno costretti a privarsi del suo talento per quasi un mese a causa della partecipazione alla Coppa d’Asia in programma dal 4 al 26 gennaio 2015 in Australia.

Sono già molti quelli che si domandano come farà Filippo Inzaghi senza il giapponese viste le attuali prestazioni fornite dal numero 10 rossonero che registrano sul suo personale tabellino quattro gol e due assist in sei partiteHonda è un attaccante dotato di tecnica e velocità, fondamentale non solo nelle manovre d’attacco ma anche in fase di copertura quando ripiega nella propria metà campo. Altra caratteristica che rende prezioso l’apporto del giapponese è la pericolosità sui calci piazzati e l’impeccabile maestria esibita nella partita di ieri sera con il Chievo ne è la prova tangibile: una punizione velenosissima, tagliata e con una parabola che, abbassandosi all’improvviso, ha totalmente spiazzato Bardi, andando dritta in rete.

Arrivato nel gennaio di quest’anno a parametro zero dal Cska di Mosca, il biondo trequartista nella passata stagione non aveva convinto, deludendo le aspettative di chi lo aveva prematuramente esaltato come un ennesimo colpo “alla Galliani“. Tuttavia le vicissitudini legate all’anno di transizione rossonero e alle incomprensioni con il passato allenatore, Clarence Seedorf, hanno fatto sospendere ogni possibile giudizio sul suo conto vista la totale confusione che regnava in casa Milan. Sembra però essere partita da questa estate la rinascita del Samurai che, fin dalle prime amichevoli estive, ha iniziato a macinare prestazioni convincenti e gol importanti, fino alla definitiva consacrazione di questo inizio campionato.

La Coppa d’Asia è un appuntamento al quale il calciatore più popolare dell’intero continente orientale non può mancare: seria tegola per Inzaghi che, nonostante l’ampia scelta di talenti a disposizione nel reparto offensivo, non trarrà certo beneficio dall’assenza del giapponese e si vedrà costretto a rivisitare un assetto che, almeno ieri sera, ha convinto un po’ tutti.

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