I cachi fanno bene alla nostra salute? Ecco cosa dice la scienza

Il caco è un frutto autunnale molto dolce, morbido e gustoso, che arricchisce la nostra tavola in Novembre. Questi frutti possono migliorare in qualche modo il nostro stile di vita ? Posso aiutarci a superare i malanni di stagione? I cachi fanno bene alla nostra salute? Ecco cosa dice la scienza.

 

  • Le proprietà dei cachi

 

I cachi sono dotati di notevoli proprietà benefiche. Relativamente calorici, sono costituiti all’80% da acqua, al 17% da zuccheri, al 2,5% da fibre, allo 0,6% da proteine, allo 0,3% da grassi. Ricchi di potassio e sali minerali, sono un ottimo rimedio in caso di colite e costipazione, mantengono i muscoli in salute, aiutano a tenere sotto controllo la pressione sanguigna, combattono la stitichezza e rallentano l’assorbimento del colesterolo e degli zuccheri.  La vitamina A, presente nei cachi, aiuta il benessere degli occhi e della pelle. 

Consumati la mattina a colazione, i cachi favoriscono il transito intestinale evitando la ritenzione idrica. I cachi favoriscono inoltre la diuresi con il loro contenuto di potassio, che permette l’eliminazione dell’acqua a livello renale. Questi frutti hanno inoltre proprietà antiacide e sono capaci di neutralizzare l’acidità dei succhi gastrici dello stomaco. Questo perché, diversamente dagli agrumi, i cachi possiedono un ph alcalino, indicato per chi soffre di reflusso gastroesofageo e gastrite. 

Il contenuto di zuccheri dei cachi li rende ideali come frutti che forniscono energia e ricaricano le forze dell’organismo, contrastando la stanchezza, sia fisica che mentale. Mangiare cachi è consigliato a chi pratica sport, sia prima che dopo gli allenamenti, per  ripristinare il livello di minerali persi con la sudorazione.

La ricchezza in antiossidanti e vitamina C, fornisce all’organismo protezione contro i radicali liberi e contrasta l’invecchiamento cellulare. I cachi contengono infine le catechine, sostanze dall’effetto antinfiammatorio e antiemorragico.

I cachi fanno bene al cuore

I cachi fanno bene al nostro cuore e riducono il rischio di malattie coronariche. Gli antiossidanti, i minerali e le fibre presenti nei cachi, hanno un potere ipocolesterolemico e possono prevenire l’aterosclerosi coronarica.

L’Astragalina in particolare, un flavonoide capace di abbassare la pressione sanguigna presente nei cachi, è il maggiore alleato di chi soffre di ipertensione.

I cachi: controindicazioni

I cachi sono ricchi di zuccheri con indice glicemico medio. Sono quindi da sconsigliare per la dieta di chi soffre di diabete o è affetto da obesità. L’alto valore zuccherino incide inevitabilmente sulla glicemia favorendo l’innalzamento dei valori.

E’ meglio consumare, in linea generale, i cachi lontano dai pasti per evitare l’aumento eccessivo della curva glicemica e l’impossibilità di smaltimento immediato degli zuccheri. Chi soffre di iperglicemia deve poi fare attenzione a non eccedere i quantitativi, limitandosi al consumo di uno o due cachi al giorno.