I mandarini fanno ingrassare? Ecco la risposta della scienza

L’autunno è arrivato, le giornate sono più corte, si è sempre più stanchi e con stanchezza si riesce ad arrivare a fine giornata. Alcune persone allora, per combattere i sintomi provocati dal cambio di stagione, utilizzano ora questo, ora quello integratore, non capendo che niente può darci più energia del cibo, in particolare modo di un frutto.
Ebbene, quindi, se è arrivato l’autunno è arrivata anche la stagione dei mandarini, frutti dalle ricchissimi proprietà ma che purtroppo è spesso messo da parte in quanto ritenuto ipercalorico.

Eppure, in questa particolare stagione, i mandarini si prestano ad essere consumati in ogni momento della giornata: a colazione, come spuntino di metà mattina, come dolce dopo pranzo, come merenda oppure come spuntino prima di andare a dormire.
Data le loro innumerevoli proprietà, impariamo a conoscere meglio questi frutti, considerati spesso figli delle arance.

Il mandarinocome il pompelmo e il cedro, appartengono alla famiglia delle Rutacee e sono degli agrumi. In commercio esistono davvero tante varietà di mandarini, le cui origini lo collocano in Giappone, India, Cina e Marocco che, non a caso, sono ancora oggi i maggiori produttori di questo frutto.

Dal mandarino sono nati altri frutti, come le clementine e il mandarancio (nati dall’incrocio tra il mandarino e l’arancia) e il mapo, un incrocio tra il mandarino e il pompelmo.

Le proprietà del mandarino e quindi i suoi benefici raggiungono il picco massimo in autunno, stagione in cui i frutti giungono a maturazione. Guarda caso Madre natura ha fatto sì che proprio in autunno le nostre difese immunitarie si abbassino motivo per cui i mandarini vengono letteralmente al nostro soccorso, certamente meglio di qualsiasi integratore alimentare in commercio.

Per quel che riguarda i valori nutrizionali e le proprietà del mandarino, ritroviamo soprattutto la vitamina C che gioca un ruolo fondamentale nel contrastare virus e batteri. Inoltre, la vitamina C, oltre a rafforzare il sistema immunitario, aiuta anche a contrastare la ritenzione idrica e l’insorgenza di problematiche a livello osseo.

Il mandarino ha effetti benefici anche sul sistema nervoso, in quanto aiuta e a donare un senso di serenità generale: per questo l’essenza di mandarino è presente in molte profumazioni per gli ambienti. Per godere di questi effetti benefici è consigliato consumarlo prima di andare a dormire in modo tale da godere a pieno dei suoi benefici.

Ma ecco la domanda che tutti stavate aspettando: i mandarini fanno ingrassare?

Fondamentalmente questi frutti contengono poche calorie, circa 40 Kcal per 100 grammi di prodotto sbucciato.

Il loro sapore zuccherino, dato dal fruttosio contenuto al loro interno, rappresenta la principale fonte di calorie e quindi non bisogna esagerare con le quantità. Dunque la risposta è no, i  mandarini non fanno ingrassare in maniera assoluta, l’importante è stare attenti alle quantità e alle porzioni che si consumano. La dose consigliata è di due mandarini al giorno.

La quantità di fruttosio presente nei mandarini, anche se non eccessivamente elevata, determina l’aumento della glicemia e dunque l’aumento della concentrazione degli zuccheri nel sangue, che rappresentano la principale causa dell’aumento di peso e di diabete.

Il consumo di mandarini è raccomandato anche in gravidanza in quanto contengono l’acido folico, fondamentale per il sano sviluppo del feto.