Il Leeds e le microspie: installate per scoprire chi fa uso di cocaina

Finalmente si è scoperto l’arcano. Le spy-cam ritrovate negli uffici e bagni del Leeds erano state installate per  smascherare i sniffatori di cocaina. La verità è uscita proprio dalla bocca di chi aveva tempo prima negato di saperne qualcosa, ossia David Haigh, che si era anche dimesso dal suo ruolo di a.d. 

Le indagini erano partite l’11 Aprile scorso, dal momento della scoperta delle microspie. Cellino non aveva esitato a sporgere denuncia, sospettando che qualcuno avesse attinto dai fondi del club per il loro acquisto. Dopo un mese di attesa per sbollire la rabbia, Haigh ha deciso di presentarsi davanti la polizia del West Yorkshire per vuotare il sacco. 

Secondo il resoconto di del comunicato reso noto dallo stesso a.d, gli apparecchi erano stati pagati dallo stesso club ed installati a seguito di alcune segnalazioni di uso di droghe nella sala del consiglio di Elland Road.  “Evitare di intraprendere le azioni più opportune per smascherare i colpevoli sarebbe stata una violazione dei suoi doveri di dirigente di una squadra di calcio”, aggiunge Haigh, il quale però non ha ben pensato di avvisare Cellino dell’iniziativa.

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