Il Milan e i numeri 9: Menez insidia Torres e Pazzini

Al Milan sembra ruotare tutto intorno al numero 9, vero o falso che sia. Si perchè, a partire dal neo allenatore Pippo Inzaghi, ex numero 9 d’eccellenza, per arrivare al neo acquisto Fernando Torres, passando per Jeremy Menez in veste di finto nueve, i fatti di cronaca rossonera più imponenti ruotano intorno alla punta o presunta tale.

Punta che Galliani sperava fosse di diamante quando, a settembre scorso, siglò l’approdo di Torres a Milano. Speranza disillusa, almeno per ora: El Nino non ha portato al Milan ciò che tutti si aspettavano da una punta del suo calibro. Il suo apporto si sente poco, i goal ancora meno, quel 9 sulle spalle pesa, il decollo dell’ex Chelsea per ora è solo un miraggio. Ma Pippo non se ne fa un cruccio e sfoggia l’altro asso nella manica, non un vero 9 ma un falso, Jeremy Menez, che sulla schiena porta il numero 7 e pare aver trovato la gloria in rossonero. Il Milan con Menez finta “prima punta” ha realizzato 9 gol sui 13 totali. Uno score di tutto rispetto che ha fatto guadagnare al tatuato ex Psg un posto d’onore nel cuore dei tifosi milanisti. Il francese è la pedina più utile all’economia del gioco rossonero, assicura movimento creativo alla squadra sfornando assist e favorendo l’inserimento dei centrocampisti, da più manovra al Milan, adoperandosi per innescare Torres agendo alle sue spalle. Nonostante l’avvio deludente, Pippo dimostra però di voler credere nel Nino, brama per poterlo riportare al vecchio lustro e lo piazza là davanti, da solo, con la responsabilità delle finalizzazioni rossonere. E con Menez alle sue spalle sembra deciso ad affidare al 4-2-3-1 le sorti della stagione rossonera.

Un quadro generale che, ad ora, sembra funzionare e che, dando uno sguardo dietro le quinte, getta nubi sulle sorti di un’altra punta della scuderia rossonera, Giampaolo Pazzini. Il Pazzo, ospite di vecchia data della panchina milanista, con contratto in scadenza a giugno, potrebbe “averne abbastanza” del poco spazio concesso e pensare di migrare verso altri lidi già a gennaio. Senza dimenticare che, a fine stagione, un altro “nove” rientrerà a Milano, Alessandro Matri, il Mitra privo di cartucce alla breve parentesi rossonera, che non ha fatto assolutamente breccia nei cuori dei tifosi. Insomma, tra tutti i numeri 9 veri quello che riscuote più consensi sembra essere quello finto: Jeremy Menez è senza dubbio una rivelazione importante per il Milan, che si aggiudica un posto da titolare inamovibile rubando la scena ai 9 per antonomasia. Una carta imprescindibile per Inzaghi che confida nelle profonde falcate in area del francese per tentare l’approdo (che per molti è miraggio) in zona Europa.

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