Il Milan, Inzaghi e un progetto giovani inesistente: intanto Cristante va al Benfica

Va detto, il Milan visto contro la Lazio soddisfa e non poco gli addetti ai lavori e i tifosi che forse non si aspettavano una partenza tale: tanti elementi pronti alla rivincita dopo una scorsa stagione assai infelice, a partire da El Shaarawy, fulcro di quel progetto giovani che i rossoneri predicavano di iniziare due stagioni fa.

Ebbene, vista anche la pessima condizione del calcio italiano e della Nazionale azzurra, come evidente nell’ultimo Mondiale brasiliano, proprio questo tipo di lavoro poteva essere fondamentale per la rinascita della nostra serie A che continua a doversi accontentare delle briciole dei top club europei. Da due anni il Milan ha schierato con continuità il solo Faraone, lasciando così cadere nel vuoto i segnali ottimi degli elementi della Primavera (che pure qualche mese fa hanno vinto il Torneo di Viareggio), o anche di elementi come Bryan Cristante che in questa squadra avrebbe tranquillamente potuto dire la sua.

Ebbene, il Milan dice addio al calciatore cresciuto nelle Giovanili, lasciandolo partire per 6 milioni (pochissimi se si pensa che squadre come Porto o Barcellona riescono a portare a casa bei gruzzoletti per giovani talenti, raggiungendo la doppia cifra). Il Benfica potrà dargli quello spazio che il Milan gli aveva promesso, seducendolo ma poi abbandonandolo al suo destino e lasciandolo alla porta: Galliani ha puntato su Van Ginkel, un giovane come Bryan, che però non è di proprietà e il cui obbiettivo dichiarato è quello di tornare al Chelsea per stupire Mourinho.

Al di là dell’ottimo inizio in campionato e di un mercato comunque abbastanza soddisfacente, le operazioni sui giovani non sono certo il forte di questo Milan: non poteva essere più utile lanciare definitivamente Cristante (che scarso non è considerando che andrà a giocare la Champions col Benfica) anzicché valorizzare calciatori di altre squadre? Ai posteri l’ardua sentenza diceva qualcuno, ma certamente i tifosi, che pure non hanno preso benissimo questa operazione, hanno inteso che il progetto giovani al Milan difficilmente verrà preso sul serio.

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