Infortuni più Gravi del Mondo del Calcio

E’ Diego Armando Maradona il primatista nella classifica dei giocatori che hanno subito l’infortunio più grave nella storia del calcio: era il 1983 quando il difensore Goikoetxea gli procurò la perdita del 30% del piede sinistro. Una classifica che è tornata in auge dopo il duro intervento che oggi ha mandato ko il giocatore del Chievo Mattiello dopo uno scontro di gioco con il centrocampista della Roma Nainggolan: frattura della tibia e del perone per lo sfortunato calciatore clivense. Ma la speciale classifica è però ricca di episodi tragici che hanno segnato anche diverse carriere.

I crack della ginocchia del Fenomeno Ronaldo, ma anche la frattura del cranio che ha costretto il portiere ceco Petr Cech a giocare con un casco protettivo. E poi come dimenticare Giampà che scatta sulla fascia a tutta velocità e il pallone si perde sul fondo. Il messinese però non riesce a frenare in tempo e rovina contro i cartelloni pubblicitari procurandosi una profondissima ferita di 20 centimetri alla coscia sinistra che sfiorò l’arteria femorale. Ancora in campo internazionale menzione per  Eduardo da Silva attaccante dell’Arsenal che cade sotto i colpi di Taylor difensore del Birmingham e oltre alla frattura scomposta della tibia perde anche i sensi per alcuni minuti sul terreno di gioco e per la gamba accartocciata del difensore polacco Wasilewski dopo l’intervento di Witsel.

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