Ingestione di candeggina: ecco cosa può succedere! “Fate attenzione!”

Woman having abdominal pain

L’ingestione di candeggina si chiama dal punto di vista medico “Ingestione di sostanza caustica”, perché la candeggina si chiama anche soda caustica. I danni di questo composto chimico nell’organismo sono così gravi che persino sulle confezioni sta scritto di non ingerire il liquido contenuto per evitare problemi seri alla salute. Può succedere, però, di ingerire la soda caustica accidentalmente, nonostante i divieti. Ecco cosa fare subito dopo un’ingestione di candeggina.

Ingerire candeggina: sintomi

L’ingestione di candeggina è qualcosa di molto grave. Il motivo? La composizione della candeggina. Le sostanze presenti bruciano talmente tanto l’organismo da mettere in pericolo l’intero apparato digerente.

Se non conosci la potenza della candeggina, sappi che se arriva una goccia di candeggina sugli occhi rischi di perdere la vista. In più, la candeggina ha un effetto deleterio anche sulla pelle. Infatti, questa brucia come se ci fosse una fiamma che ha come combustibile la pelle stessa.

Pensa allo stesso effetto sulle pareti dello stomaco e ai sintomi che ne derivano. Chi assume candeggina per sbaglio assume più di un veleno, ma una bomba atomica per l’organismo, dalla quale è difficilissimo riprendersi.

Ecco cosa succede:

  • nell’ingerire, la sostanza lesiona e distrugge faringe, gola e prima parte dell’esofago;
  • le vie respiratorie bruciano;
  • devi cercare di non ingerire la sostanza, ma di espellerla vomitandola. Così, eviterai danni alla mucosa dello stomaco;
  • per difendersi, il corpo reagisce con una salivazione eccessiva;
  • si passa al vomito e al sanguinamento;
  • la necrosi diventa velocemente ulcera e peritonite.

Ingestione di candeggina: cosa fare

Quando fai un’ingestione di candeggina o pensi l’abbia fatta tuo figlio, la prima cosa da fare è non bere e non inghiottire. Devi espellere naturalmente la sostanza nel minor tempo possibile.

Chiama immediatamente il pronto soccorso. Non il medico di famiglia, il pronto soccorso. Perché? Se la candeggina è andata sull’esofago, sta già facendo danni immensi in pochi minuti e non potrai parlare. Inizierai subito a sentirti male.

Quindi, ti serve subito il pronto soccorso per stabilire i danni e un reparto chirurgico per fare un intervento se ne hai bisogno immediato. Gli effetti della soda caustica non passano in pochi giorni, ma devi sperare che tutto vada bene e che il corpo possa riprendersi.

I medici ti daranno degli antibiotici mirati e se tutto avviene in poco tempo, i danni sono limitati. In un mese, potrai tornare a casa. Se, invece, i danni sono stati seri, ci metterai di più a riprenderti e potrebbe servire un intervento chirurgico immediato.

Molto si può fare per evitare un’ingestione di candeggina:

  • usala il meno possibile e mai se hai i bambini in casa. Non devono proprio vederla. Ci sono tanti detergenti meno chimici che puoi usare per garantirti un’igiene profonda in casa;
  • se devi comprarla, prendi una confezione molto piccola, possibilmente monouso. Una volta finita, usa un sacchetto a parte per buttarla;
  • non la mettere mai vicino al cibo, ai detergenti che usi per lavare le posate, in punti dove sprigioni il fuoco (per esempio, sotto il piano cottura);
  • usa sempre i guanti quando la usi e una mascherina per proteggere gli occhi (non si sa mai);
  • dedica la giusta attenzione al prodotto quando lo usi;
  • se la diluisci, è meglio.