Inter 2013-2014: -7 dalla vetta e 4 punti contro le big. Solo un caso?

Settima partita di Campionato per la nuova Inter di Mazzarri, una squadra partita con l’obiettivo di tornare in Europa dopo la disastrosa stagione passata terminata al nono posto in classifica e fuori dalle manifestazioni Uefa. E’ ancora presto per trarre conclusioni affrettate, ma un piccolo bilancio di inizio stagione può essere fatto. Al momento la società di Moratti si trova al quarto posto, con 14 punti frutto di 4 vittorie (contro Genoa, Catania, Sassuolo e Fiorentina), due pareggi (Juventus a San Siro e Cagliari a Trieste) e la sconfitta rimediata ieri sera per 3 a 0.

Viola di Montella a parte, gli altri successi per il momento sono arrivati con squadre che saranno impegnate per la lotta salvezza, con tutto il rispetto parlando: le rose di queste 3 compagini non lasciano presagire altri obiettivi stagionali. L’Inter ha fatto il suo insomma, portare a casa i punti contro le squadre sulla carta nettamente inferiori, per proseguire in quel progetto di crescita indicato come fattore fondamentale da mister Mazzarri sin dal momento del suo insediamento sulla panchina.

Mauro Icardi Inter

Analizzando le partite contro le altre candidate a Scudetto e qualificazione alle varie Coppe possiamo tranquillamente evidenziare come finora siano stati raccolti solamente 4 punti, un pò pochini considerando che tutti i big match si sono disputati sul terreno amico di San Siro. Contro la Juventus si è vista una discreta prestazione: sbloccata la partita con il gol di Icardi gli undici in campo non sono riusciti a mantenere il vantaggio a lungo, subendo la rete del pareggio e rammaricandosi per una probabile vittoria sfumata per mancanza di concentrazione. Nella prestazione contro la Fiorentina un’ottima reazione alla rete iniziale subita da Giuseppe Rossi, favorita anche dalle strane sostituzioni di Montella rimasto in campo gli ultimi venti minuti senza una punta di ruolo, che potesse impensierire realmente la retroguardia nerazzurra, che in questa maniera ha potuto alzare il baricentro e rendersi molto più pericolosa fino a ribaltare il risultato. Ieri invece una serata storta (le parole di Mazzarri), ma da sottolineare come nel primo tempo i giocatori della Roma facessero i loro comodi su tutto il campo, disposti in maniera ottimale dal punto di vista tattico da mister Garcia. Forse il 3-5-1-1, schema di gioco utilizzato finora, va bene solo contro le medio-piccole? Forse bisogna cominciare a pensare a schierare dal primo minuto due punte più il trequartista (scelta quasi obbligata con il rientro a tempo pieno di Milito)? Ora la sosta per la Nazionale: l’allenatore ha tutto il tempo per trovare le risposte…

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