Inter-Barcellona 3-1, Mourinho: "La più bella partita degli ultimi 50 anni"

Era il 20 Aprile del 2010 quando la grande Inter dei record scese in campo per la semifinale di andata della UEFA Champions League contro i marziani del Barcellona. Fu una partita memorabile, in cui nerazzurri dovettero recuperare lo svantaggio iniziale e lo fecere con grinta, orgoglio, carattere, cattiveria agonistica e una tattica perfetta, quella che Josè Mourinho aveva preparato alla perfezione per quel match così importante.

Il risultato fu che gli uomini dello Special One, in un crescendo di emozioni e bel gioco regalarono ai loro tifosi non soltanto la vittoria ma un risultato ampio che gli permetteva di sognare, finalmente la finale. La partita terminò 3-1, e per l’Inter segnarono Sneijder, Maicon e Milito. Sono passati quasi quattro anni da quel giorno, ma nei cuori dei tifosi della Beneamata il ricordo è ancora vivo e ogni qual volta se ne parla un brivido percorre i loro corpi, se poi a farlo è il mago di  Setubal allora il brivido si trasforma in emozione purissima e i ricordi possono lasciar spazio anche a qualche lacrima.

Recentemente, Mourinho è ritornata su quel match che, a suo tempo, aveva definito “una partita quasi perfetta” e ha parlato di Inter-Barcellona come della “partita più bella degli ultimi 50 anni”. In un’intervista successiva alla splendida vittoria del suo Chelsea in casa del City, il portoghese trova ancora una volta il modo di parlare del suo vecchio, ma mai veramente tramontato, amore: l’Inter. “Nella partita di andata abbiamo vinto 3-1 e il risultato per noi era anche stretto! Sarebbe dovuta terminare con quattro o cinque gol. Credo sia stata la più grande partita degli ultimi 50 anni. Sapevamo che avevamo da giocarci il primo match in casa e che nel secondo in trasferta sarebbe stata molto dura. Sapevamo, quindi, che se non fossimo riusciti a vincere a San Siro non avremmo avuto alcuna chance al ritorno. Siamo scesi in campo dando tutto e abbiamo vinto 3-1”.

Al ritorno fu una partita durissima perché i nerazzurri rimasero ingiustamente in 10 quasi tutta la partita e dovettero difendere tenacemente la loro porta con tutte le loro forze: “Quando inizi la gara in vantaggio 3-1 e sei costretto a giocare in dieci uomini piazzi pure un aeroplano davanti la porta”.

A distanza di quasi quattro anni da quella sfida epica contro i blaugrana, di quell’Inter è rimasto ben poco, quasi niente. Milito, Cambiasso e Zanetti sono i tre sopravvissuti dalla macerie post triplete, gli altri sono solo un ricordo. Oggi la squadra sta provando, faticosamente, a rialzare la china, ma da quella stagione, tante, troppe cose sono cambiate e il cammino appare lungo e impervio. Ricordare il passato glorioso è bene se da questo si prova ad imparare, ma restare ancorati ad un passato che non c’è più non aiuta a crescere. Tuttavia, i tifosi, nostalgici e per sempre legati al loro ex allenatore Josè Mourinho, ameranno sempre sentir parlare lo Special One della sua e della loro grande Inter dei record.

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