Inter, Bardi: "Voglio giocare, non farò il secondo di Handanovic"

Francesco Bardi, portiere classe ’92 di proprietà dell’Inter, ha parlato alla Gazzetta dello Sport dei suoi programmi futuri dopo l’ottima esperienza (almeno a livello personale) avuta nell’ultimo campionato di Serie A col Livorno. Il portiere inizia col ringraziare proprio la società labronica: “Mi rimane un bel ricordo di Livorno, la mia città, dove abbiamo fatto tutto il possibile per salvarci. Abbiamo dato tutto e, quindi, non ho rimpianti. Adesso, però, è presto per dire dove potrò andare, c’è ancora un po’ di tempo per decidere”.

Su di lui ci sarebbero Sampdoria e Monaco: “Al momento credo che la cosa più importante per me sia giocare, rimanere in Serie A sarebbe bellissimo”. Rimanere in Serie A, è vero, ma da protagonista. Bardi esclude, dunque, l’opzione di poter fare da secondo ad Handanovic: “Ho detto che preferirei giocare. Ho l’età giusta per giocare, devo andare avanti così. Il resto si vedrà entro luglio. Per ora mi godo il mare della Grecia. Mica male”.

L’ultima battuta di Bardi è per Mattia Perin, suo collega ed amico, impegnato ai Mondiali con la Nazionale maggiore: “Perin al Mondiale? Se pensate che io rosichi vi sbagliate di grosso. Mattia è bravo, ha meritato e sono felice per lui. Questo vuol dire che in Italia dietro Buffon ci sono buoni portieri e che il Ct tiene in considerazione i giovani”.

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